• Manovra Monti: aumento IVA, IRPEF, ICI e pensioni nella riforma fiscale

    Manovra casaApprovata la manovra Monti, a questo punto l’Italia dovrebbe essere salva o comunque un po’ più lontana dal baratro, almeno in teoria; quanto alla pratica si avrà  a che fare con un aumento dell’Iva a partire dal prossimo settembre e con un prelievo dell’1,5% sui capitali rientrati.
    Ma sotto la lente è soprattutto l’ICI che coinvolge indistintamente tutti i cittadini proprietari di prime case: per questi l’aliquota sarà  dello 0,40% mentre per le seconde case si arriverà  allo 0,76%.
    Il tutto consentirà  all´Erario di recuperare entrate per 17 miliardi che, sommate ai 13 miliardi di tagli, danno vita ad una manovra da 30 miliardi di euro. Queste le novità  più importanti.


    Irpef
    Fallita l´imposizione della super Irpef del 46% per i redditi superiori a 75.000 euro. Tutto sommato, solo un piccolo aumento: quello dell´addizionale regionale che dallo 0,9% salirà  all܉,23% e sarà  destinato a finanziare la spesa sanitaria delle Regioni.

    Iva
    A partire dal mese di settembre 2012 aumenteranno le aliquote Iva del 10% e del 21%. In questo modo si tenterà  di evitare i tagli alle agevolazioni fiscali e assistenziali previsti dalla clausola di salvaguardia.

    In arrivo anche un prelievo su bolli applicati ai fondi titoli, strumenti e prodotti finanziari.

    Tassazione capitali scudati

    Piena soddisfazione anche per la scelta di tassare di un ulteriore 1,5% i 93 miliardi di capitali rientrati con gli ultimi scudi fiscali. In questo modo il Governo, come da noi suggerito lo scorso 15 settembre, ha dimostrato di impegnarsi realmente a combattere l´evasione fiscale e di privilegiare chi, con onestà , paga regolarmente le tasse.

    Ici

    Ritorna l’Ici sulla prima casa con l’anticipo al 2012 dell´imposta prevista dal federalismo fiscale. L´aliquota sull´abitazione è fissata allo 0,4% e sconta una detrazione di 200 euro. Per le seconde case, invece, l´aliquota salirà  al 0,76% variabile dai sindaci di un altro 0,30%. Da tenere conto, comunque, della rivalutazione, fino al 60%, delle rendite catastali.

    Contante
    Scende a 1.000 euro il limite massimo di spesa che il contribuente potrà  effettuare in contanti. Per gli importi eccedenti occorre far affidamento a strumenti tracciabili: assegni, bonifici, carte di credito.

    Pensioni

    Esteso da gennaio 2012 il metodo contributivo per andare in pensione. Istituito un sistema flessibile di pensionamento a 62 anni per le donne, con una fascia di uscita incentivata fino a 72 anni. Per gli uomini la flessibilità  è tra 66 e 70 anni. Garantita l´indicizzazione per le pensioni minime.

    Tagli alle spese

    In un solo termine spending review ossia creazione di una superInps contenente anche Inpdap ed Enpals, cancellazione delle authority sul nucleare e sull´acqua, abolizione delle giunte delle Province, riduzione a 10 dei consiglieri provinciali, trasparenza per stipendi dei ministri.

    Tags:

    Se vuoi aggiornamenti su Manovra Monti: aumento IVA, IRPEF, ICI e pensioni nella riforma fiscale inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:


    Ho letto e acconsento l'informativa sulla privacy

    Si No

    Acconsento al trattamento dei dati personali di cui al punto 3 dell'informativa sulla privacy

    Si No

    Commenti

    1. Salvatore dice:

      aggiornamento su ICI, pensioni e Irpef

    2. maurizio dice:

      E’ una manovra che affosserà  la piccola e media borghesia

    3. Ellesmere dice:

      Ho fiducia in Monti e nel suo staff e per comprendere meglio il valore delle misure anticrisi vorrei chiederle perchè si è scelta l´opzione di bloccare gli aumenti delle pensioni ( o degli stipendi di carriera statali) o il bonus di solidarietà  per gli statali anzichè aumentare per lo stesso valore l´IRPEF.
      Se fosse stato aumentato l´IRPEF il risultato sarebbe stato garantito e più equo, suddiviso su più persone e su più fasce contributive. E´ vero l´IRPEF colpisce i soliti NOTI, ma così è peggio perchè si infierisce per genere. Fare pagare per categorie ( oggi il pubblico) implicherebbe una rotazione, magari nel 2012 i taxisti.. poi .. Non mi sembra una misura strutturale.
      Bloccare gli aumenti o chiedere solidarietà  sfugge inoltre alle numerose statistiche ( It, Eu media) del carico fiscale. Questi dati sono una forma di garanzia per tutti in quanto il perimetro fiscale è sotto continuo scrutinio.
      Sinceramente avrei preferito pagare anche qualcosa di più in IRPEF ma mantenere la mia modesta perequazione in pensione o lo scatto di anzianità .
      W IRPEF è alla fine il meglio a disposizione.

    4. rina dice:

      Maurizio, io credo che ad essere “affossati” per primi siano i cittadini con un reddito medio basso, tipo: pensionati.e i lavoratori ( ce saranno ancora o sono tutti a casa?) con un pezzo d tetto sopra la testa. La borghesia, alta o media, credi che saranno preoccupati del come poter pagare l’ICI della prima e seconda casa??No, a preoccuparsi saranno i poveracci che hanno una casa di 80 mq. cat.A2, di oltre 40 anni fa.

    5. anna dice:

      e che fa il (cgil in testa) 3 ore di sciopero. chissa cosa avrebbe fatto se la manovra l’avesse fatta il berlusca. ipocriti di m….

    6. mario dice:

      BABY PENSIONATI
      nome cognome attività  svolta in pensione a
      pensione/mese
      lorda
      ente
      Manuela MARRONE in BOSSI insegnante 39 anni 766,37 INPDAP
      Giuseppe GAMBALE parlamentare 42 anni 8.455,00 Camera
      Antonio DI PIETRO magistrato 44 anni 2.644,57 Inpdap
      Rainer Stefano MASERA banchiere 44 anni 18.413,00 INPS
      Pier Domenico GALLO banchiere 45 anni 18.000,00 INPS
      Rino PISCITELLI parlamentare 47 anni 7.959,00 Camera
      Pier Carmelo RUSSO assessore Sicilia 47 anni 10.980,00 Regione Sicilia
      Mario SARCINELLI banchiere 48 anni 15.000,00 INPS
      Alfonso PECORARO SCANIO parlamentare 49 anni 8.836,00 Camera
      Vittorio SGARBI parlamentare 54 anni 8.455,00 Camera

      LE 10 PENSIONI PIU´ RICCHE
      nome cognome classe ramo
      pensione lorda
      ente
      anno mese giorno
      Mauro SANTINELLI 1947 telefonia 1.173.205,15 90.246,55 3.258,90 INPS
      Mauro GAMBARO 1944 finanza 665.083,64 51.160,28 1.847,45 INPS
      Alberto DE PETRIS 1943 telefonia 653.567,20 50.274,40 1.815,46 INPDAI
      Germano FANELLI 1948 elettronica 600.747,68 46.211,36 1.668,74 INPS
      Vito GAMBERALE 1944 telefonia 574.102,23 44.161,71 1.594,72 INPS
      Alberto GIORDANO 1941 finanza 549.193,74 42.245,67 1.525,53 INPS
      Federico IMBERT 1951 finanza 539.775,62 41.521,20 1.499,37 INPS
      Giovanni CONSORTE 1948 finanza 372.000,00 28.593,00 1.033,33 INPS
      Ivano SACCHETTI 1944 finanza 371.000,00 28.560,00 1.030,55 INPS
      Ernesto PAOLILLO 1946 finanza 342.000,00 26.327,00 950,00 INPS
      PENSIONE PER 1 GIORNO DI LAVORO
      nome cognome attività  svolta per pensione/mese lorda ente
      Luca BONESCHI parlamentare 1 giorno 3.108,00 Camera
      Piero CRAVERI parlamentare 8 giorni 3.108,00 Senato
      Angelo PEZZANA parlamentare 8 giorni 3.108,00 Camera
      Toni NEGRI parlamentare 64 giorni 3.108,00 Camera
      Paolo PRODI parlamentare 126 giorni 3.108,00 Camera
      Clemente MASTELLA giornalista 397 giorni (?) INPGI
      Oscar Luigi SCALFARO magistrato 3 anni 7.796,85 INPDAP
      nome cognome attività  svolta in pensione a
      pensione/mese
      lorda
      ente
      Manuela MARRONE in BOSSI insegnante 39 anni 766,37 INPDAP
      Giuseppe GAMBALE parlamentare 42 anni 8.455,00 Camera
      Antonio DI PIETRO magistrato 44 anni 2.644,57 Inpdap
      Rainer Stefano MASERA banchiere 44 anni 18.413,00 INPS
      Pier Domenico GALLO banchiere 45 anni 18.000,00 INPS
      Rino PISCITELLI parlamentare 47 anni 7.959,00 Camera
      Pier Carmelo RUSSO assessore Sicilia 47 anni 10.980,00 Regione Sicilia
      Mario SARCINELLI banchiere 48 anni 15.000,00 INPS
      Alfonso PECORARO SCANIO parlamentare 49 anni 8.836,00 Camera
      Vittorio SGARBI parlamentare 54 anni 8.455,00 Camera

      3 PENSIONI SENZA LIMITI DI CUMULO
      nome cognome pensioni/mese lorde ente
      Romano PRODI
      4.246,00 INPDAP
      4.725,00 Parlamento
      5.283,00 Unione Europea
      2 PENSIONI SENZA LIMITI DI CUMULO
      nome cognome pensioni/mese lorde ente
      Luciano VIOLANTE
      7.317,00 INPDAP
      9.363,00 Camera
      Publio FIORI
      16.000,00 INPDAP
      10.631,00 Camera
      2 PENSIONI E UNO STIPENDIO SENZA LIMITI DI CUMULO
      nome cognome
      pensioni/mese lorde +
      stipendio lordo
      ente
      Giuliano AMATO
      22.048,00 INPDAP
      9.363,00 Parlamento
      (?) stipendio di Deutsche Bank
      Lamberto DINI
      18.000,00 Bankitalia
      7.000,00 INPS
      19.053,75 stipendio da parlamentare
      Carlo Azelio CIAMPI
      30.000,00 Bankitalia
      4.000,00 INPS
      19.053,75 stipendio da parlamentare
      Giulio ANDREOTTI
      5.823,00 INPDAP
      5.086,00 INPGI
      19.053,75 stipendio da parlamentare

      1 PENSIONE E UNO STIPENDIO SENZA LIMITI DI CUMULO
      nome cognome
      pensione/mese lorda +
      stipendio lordo
      ente
      Renato BRUNETTA
      4.352,00 INPDAP
      19.053,75 stipendio da parlamentare
      Giuseppe FIORONI
      2.008,00 INPDAP
      19.053,75 stipendio da parlamentare
      Rocco BUTTIGLIONE
      5.498,00 INPDAP
      19.053,00 stipendio da parlamentare
      Achille SERRA
      22.451,00 INPDAP
      19.053,75 stipendio da parlamentare
      Mario DRAGHI
      14.843,00 INPDAP
      37.500,00 stipendio Bankitalia
      Cesare GERONZI
      22.037,00 INPS

    Commenta

    Your email address will not be published. Required fields are marked *