• Sconti e abbuoni: la riduzione del prezzo sotto diversi aspetti

    ScontiSconti e abbuoni rappresentano riduzioni di prezzo rispetto al listino e vengono accordati in base alla clientela ritenuta più meritevole o comunque al raggiungimento di determinati obiettivi.

    Ai sensi dell´articolo 2425-bis del codice civile i ricavi e i proventi, i costi e gli oneri devono essere indicati al netto di resi, abbuoni, sconti e premi nonché delle imposte direttamente connesse con la vendita dei prodotti e la prestazione dei servizi. Tale principio si ritiene logico poiché gli abbuoni non rappresentano costi o ricavi ma piuttosto rettifiche di costi (abbuoni e sconti attivi) e rettifiche di ricavi (abbuoni e sconti passivi).

    Fra le varie tipologie di sconti si annoverano gli sconti contrattuali, gli sconti incondizionati e gli sconti condizionati.

    Gli sconti contrattuali possono essere concessi sia al momento della stipula del contratto sia successivamente ma sempre nell´ambito di un rapporto contrattuale.

    Gli sconti incondizionati vengono applicati indipendentemente al raggiungimento o meno di un determinato obiettivo. Si pensi all´impresa che per fidelizzarsi un cliente riconosce uno sconto extra del 5%. E´ una tipologia di sconto pattuita dalle parti (anche verbalmente, non è obbligatoria, infatti, la forma scritta). In tal caso la fattura viene emessa al netto della riduzione del prezzo accordata al cliente. L´Iva quindi viene applicata sul prezzo di listino al netto dello sconto praticato al cliente. Non è obbligatorio indicare in fattura l´applicazione dello sconto.

    Gli sconti condizionati sono riduzioni del prezzo di acquisto applicati al verificarsi di circostanze precedentemente prestabilite. Tali circostanze si possono verificare prima o dopo l´emissione della fattura. Si pensi, ad esempio, all´impresa che riconosce uno sconto del 3% alla società  acquirente in caso di pagamento in contanti. Degli sconti condizionati se ne distinguono due tipologie:

    • sconti preventivamente riconosciuti in fattura: in tal caso al momento dell´emissione della fattura si procede ad applicare lo sconto;
    • sconti non riconosciuti in fattura: la fattura viene emessa al lordo dello sconto. Qualora il cliente dovesse rispettare le condizioni pattuite la società  venditrice emetterà  nota di credito ai sensi dell´articolo 26 comma 2 del D.P.R. n. 633 del 1972.

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