• MessageLabs: in aumento lo spam tramite botnet

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    Secondo quanto affermato da uno studio condotto da MessageLabs, una società controllata da Symantec, nel mese di giugno 2009 si è registrato in tutto il mondo un aumento dello spam inviato tramite botnet. In base a quanto è dimostrato dalla relazione mensile di MessageLabs, l’83,2% di tutte le email di spam del mese di giugno sono state inviate tramite computer zombie controllati da botnet.

    L’aumento del fenomeno sarebbe dovuto alla rapida crescita delle botnet come Cutwail, un rete di computer infetti che ormai coinvolge 1,5 – 2 milioni di PC nel mondo, soprattutto negli Stati Uniti, in Brasile e in Corea. Cutwail può essere considerata la botnet più attiva in questo momento, con i suoi 74 milioni di messaggi al giorno.

    A partire dal mese di marzo di quest’anno, la produzione e la dimensione della botnet è quasi raddoppiata. In base alle stime effettuate da MessageLabs, gli amministratori di Cutwail detengono al momento il controllo su quasi due milioni di computer in tutto il mondo.

    Proprio per questo Cutwail può essere considerata la più grande botnet della Terra. Nella sua relazione, in ogni caso, MessageLabs cita anche altre importanti botnet che inviano messaggi di spam. Fra queste si possono ricordare Rustock, Grum, Donbot, Beagle, Xarvester, Mega-D, Gheg, Asprox e Darkmailer.

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    Commenti

    1. Ratamusa dice:

      La tecnologia serve anche a queste cose; è il suo lato oscuro. La cosa divertente, sotto certi punti di vista è pure la notizia sottesa. Sul pianeta di Terra IT ci sono svariati milioni di sprovveduti trai quali, immagino, ci sono quelli si credono utenti più furbi della media e usano cracware a tutto spiano pensando, così, di fregare i produttori …..
      I risultati si vedono…

      Per la cronaca, il crackware è il software crackato usato da molti di questi sprovveduti.
      Qualcuno perende del software originale, lo cracka, gli infila dei comandi o delle istruzioni che gli interessano e lo fa sapere in giro facendo credere di tutto. Qualche sprovveduto ci casca, et voilà…. La ‘botnet è servita e pronta per essere attivata a discrezione di chi vi è interessato.

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