• Spesometro: dall’1 luglio cambiano le regole per fare acquisti

    Calendario Studi di SettoreFaccio il commerciante dunque vado a caccia di evasori fiscali. Affermazione goliardica che a un primo impatto può sembrare enigmatica ma che, in fondo, ha una sua razionalità . E, se volete averne le prove, osservate quel che accadrà  a partire dal prossimo 1 luglio, quando tutti i commercianti d´Italia saranno chiamati a comunicare al Fisco nomi e cognomi dei clienti che per acquisti superano la soglia dei 3.600 euro (tetto massimo stabilito).

    Non è un modo alternativo di ficcanasare negli affari altrui e, con malcelata sicurezza, non rappresenta un atto elegante e di buona educazione ma, a comunicare al Fisco gli affari nostri, provvederanno a breve anche i commercianti.

    Ovviamente, non prendiamocela con loro. E’ loriginale idea concepita dai nostri legislatori. Ne abbiamo già  parlato, si chiama Spesometro ed è un nuovo concetto che cambierà  radicalmente il modo di fare la spesa, poiché obbligherà  i venditori a richiedere il codice fiscale ad ogni cliente la cui spesa complessiva sia superiore all´importo specificato. Questi dovrà  comunicarli al Fisco entro il 30 aprile 2012.

    L´unico modo per evitare la fattura è pagare con carta di credito, il cui percorso è già  tracciabile da parecchio tempo. Mossa geniale per il Fisco, questa, poiché a conti fatti riuscirà  a conoscere usi e costumi di tutti i contribuenti ma ancor di più riuscirà  a scovare gli ultimi evasori fiscali ancora saldamente ancorati alla più ancestrale attività , sorta probabilmente nello stesso istante in cui nacquero le tasse nell´antica Roma…

    Solo che allora i computer non esistevano ancora, e rintracciare gli evasori era un´impresa particolarmente ardua e impegnativa, nonché dispendiosa, al punto da compromettere il regolare recupero delle somme. Oggi invece, con la rete elettronica, con la globalizzazione e con la tecnologia che permettono l´incrocio dei dati è possibile fare tutto in tempi rapidissimi e senza alcun particolare impegno di denaro.

    Lo Spesometro è un modo alternativo per risalire al reddito partendo dalla spesa di ciascun contribuente. Se, ad esempio, il signor Rossi nel corso del 2011 ha beneficiato di una vacanza ai tropici, di un´auto nuova e di una settimana in un centro benessere e al contempo presenta una dichiarazione dei redditi leggermente superiore a 10.000 euro, ebbene, il signor Rossi, per il Fisco, è un evasore. Sarà  un problema del contribuente dover dimostrare il contrario.

    Il fatto è che l’evoluzione dello Spesometro non si ferma qui: sembrerebbe proprio si stia pensando di realizzarne una nuova versione in grado di ottenere il reddito presunto in base alla tipologia del contribuente e alla zona di residenza.

    Tags:

    Se vuoi aggiornamenti su Spesometro: dall’1 luglio cambiano le regole per fare acquisti inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:


    Ho letto e acconsento l'informativa sulla privacy

    Si No

    Acconsento al trattamento dei dati personali di cui al punto 3 dell'informativa sulla privacy

    Si No

    Commenti

    1. Renato dice:

      Solite cavolate all’ italiana, che porteranno la gente all’ esasperazione. Ci sono modi meno costosi e più semplici per far emergere l’ evasione.
      Perchè non danno la possibilità  di scaricare di più ,ad esempio il dentista , il proffesionista in generale , se lo stato mi da la possibilità  di recuperare il 30% al posto del 19% è chiaro che la fattura me la faccio fare ed al professionista non è più così conveniente evitare la fattura se deve lasciare il 30% o più al cliente.
      Così volendo si piò fare con tutto il resto , senza “cavolometro ” il nuovo sistema per misurare le cavolate dei nostri governanti.

    2. rino dice:

      Credo sia ora di favorie al massimo il NON pagamento delle tasse.
      Perchè non si preooccupano di gestire la spesa? Scommeto che ieri a pontida tutti avevano il viaggio pagato dallo stato.
      basta con la spesa “gratuita” . Informatici untitevi a riempire di dati inuitili loro server, è ora di farsi sentire è ora di di agrie in nome del popolo con il popolo per il popolo

    3. valentina dice:

      mi chiedo solo se questa invenzione potrà  valere anche per loro, oppure se si tratta dell’ennesimo escamotage per fregare gli italiani..

    4. Gianluca dice:

      Il signor Rossi è un presunto evasore perchè non può sostenere un tenore di vita del genere con un reddito di €10.000! se invece può dimostrare il contrario ben venga…per il bene del cittadino medio che paga le tasse (dato che vengono prese direttamente in busta paga) è giusto che persone come queste vengano punite!

    5. Renato dice:

      Ponendo di acquistare prodotti per 10.000 € se li compero senza fattura e li pago in contanti ,evito l’ IVA,non ho la fattura non rimane niente di scritto e sopratutto glielo metto in culo!!!
      Non è quello che vogliono ?
      La prossima cavolata che faranno sarà  ancora più grossa, come quella “MANETTE AGLI EVASORI ” io non ho mai sentito che abbiano messo in galera nessuno .
      E’ tutta propaganda .
      Dovrebbero essere più seri questi parlamentari da strapazzo e fare cose che servono al Paese e non perdere tempo e soldi del Popolo per fare l’ ennesima cavolata. Se va a vanti così prima di morire di fame moriremo COMBATTENDO .

    Commenta

    Your email address will not be published. Required fields are marked *