• Nuove regole per i siti web aziendali

    Nuove regole per i siti web aziendaliL´articolo 42 della legge Comunitaria 2008 introduce importanti modifiche per le aziende nella realizzazione del proprio sito web e non solo.

    In particolare, modificando l´art. 2250 c.c., si prevede che le società  per azioni, le società  in accomandita per azioni e le società  a responsabilità  limitata che dispongono “di uno spazio elettronico destinato alla comunicazione collegato ad una rete telematica ad accesso pubblico” devono fornire attraverso il sito web le seguenti informazioni:

    la sede sociale, l´ufficio del registro delle imprese presso il quale la società  è iscritta e il numero di iscrizione; il capitale sociale, indicato secondo la somma effettivamente versata e quale risulta esistente dall´ultimo bilancio; l´eventuale stato di liquidazione della società ; se, in caso di s.p.a. o di s.r.l., la società  ha un socio unico.


    Legge Comunitaria 2008 si riferisce allo “spazio elettronico destinato alla comunicazione collegato ad una rete telematica ad accesso pubblico” e pertanto deve applicarsi ai siti web, ma anche agli eventuali altri luoghi virtuali di comunicazione, ivi compresi i social networks.

    Questa interpretazione estensiva non è priva di critiche, ma consente di evitare spiacevoli sorprese alle aziende.

    L’omessa esecuzione, infatti, ai sensi dell´art. 2630 c.c., espone la società  ad una sanzione amministrativa pecuniaria da 206,00 a 2065,00 euro.

    Invariato resta, invece, l´obbligo per chi è in possesso di partita IVA di indicarla sulla homepage del sito web aziendale.

    Per la mancata esposizione del numero di partita IVA è perseguibile con una sanzione amministrativa variabile da 258,23 a 2.065,83 Euro, trattandosi di violazione agli obblighi di comunicazione prescritti da legge tributaria.

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    Commenti

    1. Ho provveduto a completare le informazioni sul sito e su facebook, ma su twitter non c’e’ possibilita’ di farlo. Qualcuno ha qualche suggerimento?

    2. Ma Twitter e’ ad uso personale oppure per l’attivita’ professionale?

    3. non mi risulta che ci siano limitazioni, ognuno ne fa l’uso che meglio crede…..

    4. Lo so bene. Nel Tuo primo messaggio chiedevi come fare ad aggiungere certe informazioni su Twitter. Ovviamente la domanda si pone solo usi Twitter per la Tua attivita’ professionale.

    5. stefano dice:

      ma scusate le informazioni devono essere riportate in tutte le pagine o basta indicarle nella pagina (ad esempio) dei contatti dell’azienda?

      dagli articoli non è molto chiaro questo punto…
      voi cosa ne pensate?

    6. Ritengo non sia necessario pubblicarli su tutte le pagine web; personalmente, preferirei la home page. Se poi riesci ad indicarli su tutte le pagine… beh, in questo caso, proprio nessuno Ti potrà  dire niente.

    7. stefano dice:

      io in realtà  pensavo di pubblicare queste informazioni nella “classica” pagina dei contatti…

      In effetti non c’è un’indicazione precisa (o almeno non l’ho letta)… Mah…

    8. Ma c’e’ mai stato un caso in cui abbiano davvero dato queste multe ? Mi sembra che in teoria potrebbero darle a moltissimi, ma in pratica penso che lascino correre.

    9. A me non risultano, come spesso accade in italia.

    10. b@z dice:

      ahimè c’è capitato anni fa (non direttamente)! Ma riguardava solo l’esposizione della Partita Iva.

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