• Ai giovani imprenditori la gestione delle aziende confiscate alla mafia

    ImprenditoriaOltre 450 in Sicilia, un centinaio nel Lazio, più di 150 in Lombardia. E´ il bilancio aggiornato a inizio anno, delle aziende confiscate alla criminalità  organizzata: mafia, ‘ndrangheta e camorra. Si tratta di immobili che ospitano ristoranti, alberghi e agriturismi nonché vere e proprie imprese commerciali o edili. Sono aziende che hanno in qualche modo bloccato o comunque limitato la crescita delle aziende sane e di tutti quei manager che intendono l´imprenditoria come una nobile arte da esercitare con criterio e devozione. Ed è proprio a questi imprenditori che le aziende, una volta confiscate, possono essere affidate.

    Le imprese mafiose, dopo le inchieste della magistratura e a seguito delle sentenze della Coste d´Assise, vengono sottratte alla criminalità  con il sequestro e la successiva confisca. Purtroppo, però, solo il 5% delle aziende sopravvive alla confisca, come dimostrato dall´Agenzia Nazionale dei Beni Confiscati. La restante parte delle aziende fallisce. E´ per questo che, da diverso tempo, grazie ad una proposta di Confapi la gestione delle aziende sequestrate e confiscate può essere affidata a giovani imprenditori.

    Giovani con spiccate doti imprenditoriali fatevi avanti!
    C´è bisogno di manager giovani, dotati di elevata capacità  per risollevare le sorti delle aziende o comunque in grado di condurre nel migliore dei modi l´attività  d´impresa. Gli imprenditori che si sono proposti arrivano da tutta Italia: Avellino, Bari, Benevento, Cagliari, Caserta, Catania, Macerata, Milano, Napoli, Pisa, Roma, Torino e Vicenza. La lista completa verrà  inviata alle Procure che sceglieranno gli imprenditori cui affidare le aziende tenendo conto dei settori produttivi e dell´area geografica da cui provengono gli imprenditori.

    Nell´attesa che la confisca diventi definitiva l´imprenditore potrebbe essere remunerato in rapporto al fatturato prodotto. Ma potrebbe anche accadere che l´azienda venga venduta al manager che ne ha curato lo sviluppo.
    Non è escluso, infine, che per un periodo di tempo venga prevista una particolare forma di detassazione fiscale.

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    Commenti

    1. Riccardo dice:

      è possibile avere maggiori informazioni in merito?

    2. Alessandra Gualtieri dice:

      Il progetto “Diamo ai giovani le imprese della mafia” è promosso dai Giovani Imprenditori di Confapi.
      Per informazioni, provi a contattare la Segreteria scrivendo a: giovani@confapi.it o chiamando al numero 06 6901.5340

    3. filippo quattrone dice:

      gradirei avere notizie a riguardo

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