Archivio di Aprile 2008

  • Corsi d’aggiornamento: de-formazione professionale?

    FormazioneCostruisci la tua centrale termonucleare: corso teorico pratico per principianti. Durata cinque giorni.”.. Ormai mi aspetto proposte formative coerenti con messaggi commerciali di questo tipo, ovvero irrealizzabili!

    Certo, occorre distinguere e focalizzare sui reali obiettivi del corso, per non rischiare di fare di ogni erba un fascio.

    Da un lato ci sono i corsi miranti ad una certificazione (ECDL, EUCIP, MOC, CCNA, LIC, PMP) il cui obiettivo è di realizzare un momento formativo in cui il partecipante acquisisce nozioni e indicazioni per sostenere un esame. Tra i due momenti (il corso e l’esame) c’è una fase di studio che può durare anche diversi mesi. Fin qui tutto bene.

    Diverso invece il discorso per i corsi di qualificazione professionale, in cui un’azienda o un professionista necessitano di competenze utilizzabili nell’immediato: sistemi operativi, sicurezza informatica, tecnologie di rete, linguaggi di programmazione, etc. Qui i tempi dovrebbero essere ben strutturati e in linea con i livelli di competenza perseguiti.

    Purtroppo, sembra che i due “mondi” si siano sovrapposti, e così troviamo programmi di corsi che promettono in un tempo estremamente compresso nozioni che richiederebbero invece una strutturazione ben distribuita.

    Continua »

    Tags:

  • Unico 2008, le novità per la dichiarazione dei redditi

    hl_t4_notizie-fiscali.jpgSi avvicina il momento della dichiarazione dei redditi…diamo un’occhiata alle novità che attendono piccole imprese e professionisti.
    Il nuovo modello Unico per l’anno 2008 approvato di recente presenta diverse novità, prima tra tutte le nuove disposizioni di trasmissione dei modelli. A partire da quest’anno, infatti, questa dovrà avvenire in modalità telematica.

    Per le società di capitali ci sono novità sui Trust e sulle nuove società immobiliari quotate (le Siiq), oltre alla possibilità di trasformazione delle società semplici.
    I “trust” trasparenti (ovvero le gestioni di patrimoni con beneficiari individuati, tenuti a imputare ai beneficiari i redditi conseguiti) dovranno compilare il quadro di liquidazione Pn, presente nel nuovo modello.

    Per le le società immobiliari quotate (Siiq e Siinq) arriva invece il regime speciale, che prevede la liquidazione dell’imposizione sostitutiva d’ingresso nel quadro Rq. Nello stesso quadro è stata anche predisposta, come alternativa alle ordinarie regole di tassazione, l’applicazione di un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e dell’Irap in caso di plusvalenze realizzate all’atto del conferimento di immobili e di diritti reali su immobili in società che abbiano optato o che optino per il regime speciale.

    Per le società non operative sono state aggiunte ulteriori cause di esclusione che non prevedono la presentazione dell’istanza di interpello. Applicando invece un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e dell’Irap, si può effettuare lo scioglimento o la trasformazione in società semplice applicando, il tutto previa opzione da esercitare nel quadro Rq dei redditi del periodo d’imposta anteriore allo scioglimento o alla trasformazione.

    Con la prossima dichiarazione dei redditi, inoltre, troverà applicazione, anche ai fini del tributo regionale, il valore della produzione minima. Il tutto a discapito delle aziende che subiranno un (tanto probabile quanto ingiustificato) innalzamento della soglia di operatività, a seguito della mancata estensione delle deduzioni Ires (per determinare la base imponibile si parte dal rigo RF85 del modello di dichiarazione unificata).

    Continua »

    Tags:

  • sponsor

  • Navigazione satellitare: cosa cambia in Europa con “Galileo”?

    GTRLo abbiamo letto proprio ieri su PMI.it: il progetto portato avanti dall’Unione europea per dare una sferzata allo scenario attuale in tema di sistemi di comunicazione è realtà. Dopo lunghe attese e proroghe infinite, Galileo è stato approvato dai ministri europei dei trasporti e si pensa che la nuova costellazione di 30 satelliti sarà finalmente pronta nel 2013.

    Il progetto ha come scopo principale quello di dismettere il sistema GPS degli Stati Uniti, che ci verrebbe invece “affittato” per pochi spiccioli (qualche milione di dollari). Obiettivo, offrire attraverso il satellite una serie di servizi civili: guida dei mezzi di soccorso, pagamento automatico del pedaggio autostradale, ecc.

    Il lancio ufficiale del secondo satellite sperimentale Galileo è stato lo scorso 27 aprile, dalla base di Baikonur in Kazakistan.

    Continua »

    Tags:

  • Transazioni e reti, prossima sfida per la sicurezza

    Infrastrutture ITNella sfida infinita tra chi prova a superare le difese dei sistemi informatici e chi invece è impegnato a rafforzarle, una delle poche cose che accomuna i primi ai secondi è la consapevolezza che il concetto di sicurezza assoluta non esiste.

    Poter superare barriere che si appoggiano a nuove tecnologie è solo questione di tempo e, d’altra parte, spesso nuovi accorgimenti nascono proprio in conseguenza di forme di attacco ai sistemi informatici mai praticate in precedenza.

    In pratica, la soluzione hardware o software definitiva non può esistere e per questo l’unica strategia possibile è combinare esperienza, prevenzione e strumenti all’avanguardia.

    Quanto sia pericoloso considerare ‘sicure’ determinate procedure, lo dimostra una ricerca condotta di recente su Computerworld USA, dalla quale emergono alcune preoccupanti conclusioni.

    Se da una parte è vero che i sistemi aziendali nel tempo diventano più tutelati e l’esperienza acquisita dai responsabili IT aiuta a sfruttare al meglio la tecnologia, dall’altra questo non ha scoraggiato gli hacker, i quali - senza perdere tempo - hanno rivolto altrove le proprie attenzioni, alla ricerca di nuovi punti deboli nell’infrastruttura. Il concetto di base è che i dati viaggiano e quindi ogni tratto lungo il tragitto è un potenziale punto di attacco.
    Continua »

    Tags:

  • Notebook e tecnologie “anti-furto”: meglio hardware o software?

    Notebook
    Ammettiamolo: quando siamo in giro per lavoro, il terrore che il nostro notebook venga danneggiato o peggio rubato durante il viaggio è molto forte. Non tanto per il costo in sé (e già questo non è poco), ma sopratutto perchè sapere i nostri dati sensibili in mano a sconosciuti non è cosa “piacevole”…

    Intel arriva in questi giorni a darci nuove speranze di protezione: la società ha da poco annunciato che ha avviato la sperimentazione del sistema “Anti-Theft Technology” che dovrebbe proteggere i nostri notebook dai malintenzionati in caso di smarrimento o furto.

    Non è ancora ben chiaro come agirà questo innovativo sistema, se a livello di password o se serviranno codici casuali da generare ogni volta (come nell’home banking). Fatto sta che Intel garantisce che la protezione sarà totale.

    Continua »

    Tags:

  • Lavoratori autonomi e Fisco: IRAP sì o no?

    taxsensitivity.jpg
    Capita spesso che un lavoratore autonomo, ossia un professionista, decida di aprire partita IVA, per quanto ciò non implichi necessariamente l’avvio di una attività d’impresa, o meglio la costituzione di un’organizzazione.

    Ebbene, c’era un passato in cui tutti coloro che avevano partita IVA, per prudenza, pagavano l’IRAP. Negli ultimi anni invece, la Corte Costituzionale ha dichiarato attraverso diverse sentenze che, in questi casi, è ammissibile che il lavoratore autonomo venga considerato escluso dalla base imponibile IRAP.

    Ultima in ordine cronologico. la Sentenza del 21 marzo 2008 n.7734/2008 (Presidente Lupi - Relatore Genovese Pm difforme - Ricorrente Agenzia delle Entrate) in cui la Quinta Sezione Civile della Corte di Cassazione ha stabilito che - nei giudizi in cui si discute il rimborso dell’IRAP in favore del contribuente - se in sede di giudizio il Fisco non solleva eccezioni sulla provenienza del reddito, questo deve effettuare il rimborso dell’IRAP in favore del contribuente. Ciò è valido in particolar modo nel caso in cui il reddito derivi da lavoro autonomo o da lavoro di impresa.

    Viene invece specificato che per le attività di lavoro svolto per mezzo di una attività autonomamente organizzata, allora sussiste il presupposto impositivo per l’IRAP. Questo, sulla base delle interpretazioni della sentenza n. 156 del 21 maggio 2001, in cui la Corte Costituzionale riconosce la legittimità dell’IRAP, sollevando al contempo dei dubbi sulla sua applicazione a professionisti che non abbiano una “autonoma organizzazione”.
    Continua »

    Tags: