• Internet Explorer 7 è molto più sicuro di Firefox

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    Dopo aver messo in evidenza come Windows Vista fosse molto più sicuro di qualunque sistema Linux, vorrei in questa sede proporre alla vostra attenzione una recente ricerca che dimostrebbe come Internet Explorer 7 sia un browser molto più sicuro ed affidabile di Mozilla Firefox.

    È stato Tony Chor, Group Program Manager di Internet Explorer, che ha riportato i dati delle sue analisi comparative svolte su i due browser. Il post ufficiale lo trovate sul blog di IE.

    Report

    Come vedete dal grafico l’analisi comparativa svolta ha preso in esame gli interventi di sicurezza registrati per correggere i problemi dei due browser e ha visto un netto prevalere del browser della casa di Redmond: Microsoft ha eseguito il 15/20% in meno di interventi per correggere falle o bug.

    Vengono anche riportati i dati che analizzano il miglioramento della versione in grado di rilevare ben 900,000 tentativi di phishing alla settimana.

    Dal Novembre del 2004 Microsoft ha corretto vulnerabilità e falle per un totale di 87, suddivise per versione e per pericolosità delle stesse.

    Nello stesso periodo Mozilla ne ha corrette 199 nelle versioni supportate, un numero sensibilmente maggiori, punto cardine sul quale si basa l’analisi.

    Sono stati analizzati anche i casi di migrazione dalle differenti versioni e di aggiornamento. Quindi, le utenze che sono passate dalle versioni 1.0 a 1.5, e in seguito 2.0 di Firefox e quelle che hanno aggiornato IE prima alla versione SP2 di XP e in seguito alla versione 7 (quella attuale dunque).

    timeline

    Ovviamente non posso esimermi, come utente di Firefox, di fare le debite considerazioni del caso. Dunque vediamo di esplicitare la cosa.

    Nell’analisi non sono state assolutamente prese in considerazioni variabili che ritengo (personalmente) fondamentali.

    Prima di tutto a mio modo di vedere il fatto che vengano riscontrate molte falle non significa necessariamente che il prodotto non sia idoneo.

    Punto primo per il semplice motivo che non possiamo sapere se le falle scoperte siano quelle effettivamente presenti. Punto secondo perché una falla è un ottimo modo per valutare la competenza e la prontezza del gruppo di supporto di un browser. Chi ci garantisce che le falle di IE siano solo quelle?

    Mancano poi dati fondamentali per inquadrare meglio il problema: quanto tempo intercorre tra una falla e la sua risoluzione?

    Quanto grave è l’entità delle falle? Di considerazioni ne potrei fare ancora molte, ma passo la palla a voi utenti e vi chiedo cosa ne pensate.

    Il report completo, comunque, per chi desiderasse approfondire, lo trovate su blogs.technet.com.

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    Commenti

    1. Stefano Fraccaro dice:

      Dico solo una cosa: TUTTI i pc che formatto sono di utenti che usano Internet Explorer! Dopo aver formattato, installato FireFox e fatto sparire le icone di IE non hanno più preso né virus, né malware di nessun genere… Internet Explorer è un’ottima scusa per far vendere ai partner prodotti per lo più inutili come Norton Internet Security e simili che proteggono da tutto solo perché il browser è una indecenza!

    2. E che vi aspettate, che l’oste dica che il suo vino non è buono ?

    3. Piero Lisco dice:

      Il 90% di tutto il malware in circolazione è destinato a infettare attraverso IE.
      Basta usare un browser alternativo per aumentare la sicurezza del pc del 90%.
      Provare per credere.
      E’ anche il primo step operativo del nostro processo di workstation security assestement.
      Il browser da noi scelto è Opera (che sembrerebbe ancora più hardenizzato di Firefox)

    4. Stefano Mora dice:

      Una cavolata più grossa non l’avevo mai sentita: tra un po’ ci diranno che (S)Vista è anche meglio del sistema operativo di Apple…

    5. Carmine Clemente dice:

      Acquaiolo l’acqua è fresca??? Di certo non potevano dire che il loro non è un browser ma una colapasta.

    6. asd dice:

      incredibile.. ma non si vergognano??

    7. robolo ballinger dice:

      io uso opera, purtroppo internetexplorer lo devo usare per la posta perchè quando mi collego con messanger me lo apre in automatico, ogni settimana faccio una scansione con diversi antispyware , indovinate dove sono mi trova i file infetti??? su internet explorer!!!!!

    8. E’ simpatico l’articolo, sono un Firefox dipendente, lo utilizzo da sempre, mai avuto problemi.
      i miei amici, con IE, formattano l’HD una o due volte l’anno, dopo un pò si convertono a Firefox.
      non conosco virus…
      ho al mio attivo lo sviluppo di circa 700 siti web, e sono costretto a testarli su IE, spero ancora per poco.
      Lei avrà letto i post, non crede che sia meglio una smentita?
      solo se ha tempo vada su: http://www.repubblica.it/2006/09/sezioni/scienza_e_tecnologia/microsoft4/vista-problemi/vista-problemi.html

      distinti saluti

    9. feolo dice:

      Gli asini volano, le scorreggie profumano ed Internet Explorer è meglio di Firefox!

      Ps: sono cresciuto passando per i vari stadi dell’evoluzione dei sistemi operativi e poi dei browser da quando la rete è divenuta accessibile anche a noi comuni cittadini (ricordo ancora il mio modem a 7200bps) e vi assicuro ke tra tutti i browser ke ho provato il peggiore è proprio internet explorer!

    10. Vedo di rispondere un po’ a tutti:
      sono anche io un Firefox dipendente e non credo all’articolo, perlomeno il taglio che ho voluto dare alla cosa è volutamente provocatorio.
      I dati comunque fanno riflettere in un modo o nell’altro.
      Ovvio che la cosa sia di parte e anche abbastanza faziosa, questo l’ho sottolineato io stesso, nell’analisi, ma i dati e la ricerca sono completamente veri. ;-)
      E` questo che lascia perplessi ancora di più…

      @Massimo dernie = dammi pure del tu, non è un problema, anche io sono un amante di Firefox e non lo cambierei con niente, mai, per nessun motivo. ;-)
      Non è me che devi convincere.

      @Stefano Mora = è vero.
      La ricerca su Vista più sicuro di Linux c’è già, l’ho linkata all’inizio dell’articolo, vedi tu.. I dati ci sono anche lì, poi sta a ognuno di noi saperli leggere.

      Buona giornata a tutti. : )

    11. Carissimo
      ti ringrazio per le precisazioni.
      Ho la remota speranza che si vendano PC con linux preinstallato a prezzo bassissimo, con Firefox e altro software(free),Connessioni a costo zero, per una rete accessibile a tutti.
      la rete è una nostra ricchezza.
      ancora ringrazio
      Massimo

    12. Sono io che ringrazio te per avermi dato la possibilità di risponderti chiarendo un punto che forse non era molto chiaro.
      Sulla questione Linux è già stato fatto qualcosa da Dell, è vero, non è molto ma comunque si tratta di un passo avanti rispetto alle concezioni passate.
      Le speranza che tu hai sono quelle di tutti coloro che vivono questo ambito con un minimo di interesse.
      Io voglio essere ancora fiducioso e sperare che le cose in futuro cambiano e le utenze si muovano verso una maturazione di consapevolezza.
      La rete è un’enorme ricchezza ma va sfruttata come si deve, e per farlo è necessario essere informati sul come farlo.
      Non tutti ne sono in grado, non per colpa loro, certo, ma è un dato di fatto.

      Buona serata.

    13. mhl dice:

      Ci sono almeno due cose che quei dati non dicono. La prima è che Mozilla conteggia i singoli bug mentre Microsoft conteggia le patch e non rende pubblici i bug che ci sono dietro.
      La seconda è che oltre al numero di bug è importate anche il tempo che passa dalla scoperta alla correzione, ad es ecco cosa scriveva il Washington Post qualche tempo fa…

    14. Ratamusa dice:

      Mettiamola così: Mozilla corregge tutti gli errori che vengo riscontrati; Microsoft solo quelli che ritiene le facciano perdere introiti.
      Più rapidamente Microsoft corregge, maggiori sono le perdite stimate da una mancata correzione e più grande è la quantità di nuovi errori ci si deve aspettare di trovare.
      Mozilla, da questo pto di vista, è più affidabile anche se più lenta…..

    15. E` vero quello che hanno messo in evidenza sia mhl che Ratamusa, IE segnala meno bug, non è open source e questo è già un primo punto che abbiamo accennato nell’analisi.
      E` senza dubbio un fattore da non trascurare nella presa in esame di dati.
      Che poi la ricerca fosse faziosa è fuori discussione.
      Per acquisire credibilità avrebbero come minimo dovuto commissionarla ad un ente esterno.

      Qualcuno di voi ha avuto modo di leggere il report completo? Cosa ne pensate?

    16. Ratamusa dice:

      La mia impressione, leggendolo di corsa e leggendo i commenti di altri che l’avevano letto a fondo, di entrambe le fazioni, era che fosse, per così dire ad uso interno.
      Nel senso che voleva rassicurare la gente Microsoft che loro erano i buoni e gli altri i cattivi.
      L’estensore di quel documento, secondo la mia impressione, confidava sul fatto che la maggior parte dei suoi lettori non erano esperti di informatica e non si sarebbero accorti di questa differenza di stima degli errori.
      Non escludo, ovviamente, la sua buonafede e nemmeno qualche errore di interpretazione da parte mia.

    17. E` possibile.
      Non credo che i risultati delle analisi non siano veritieri, ma che comunque si sarebbero potuti approfondire altri aspetti che invece non sono stati minimamente presi in esame.

    18. Leonardo dice:

      Microsoft, l’azienda più ricca del mondo, sforna prodotti scadenti??? Non ci credo.

    19. Ratamusa dice:

      Chiariamo: i prodotti di per sè non sono scadenti…..Sono solo pieni di falle; per alcuni motivi:
      Storici: Windows e i suoi prodotti sono basati sul Dos (il terminale di windows) e sugli strati successivi di s.o, che per forza di cose, qua e là, hanno delle falle in quanto Windows (non importa quale) è costruito in maniera opposta ai sistemi *Nix e qualche falla ci scappa sempre.
      Il guaio, qui appare il secondo motivo, è che alla Microsoft che aveva il monopolio dei computer da decenni, si è guardata bene dal turarle, ossessionata dal segreto industriale (ancheall’interno dell’azienda dove i vari gruppi prendono qualcosa, aggiungono e passano a qualcun altro senza curarsi di cosa gli è arrivato in quanto è loro vietato farlo, per via del segreto industriale in questione).
      Il terzo motivo è che, similmente ad Apple e , forse, a Linux, ci sono delle precise regole di programmazione di cui tutti se ne fregano, Microsoft compresa.
      Il quarto motivo è che alla Microsoft si è convinti che i clienti (non gli utenti, considerati una favola per i bimbi ingenui e sprovveduti) sono considerati dei bietoloni tontoloni e incapaci a cui si può rifilare di tutto (qualcuno si ricorda di Zune, per esempio? Una cilecca terrificante se confrontata con l’ipod che doveva polverizzare…….).
      Il quinto motivo è che quando i clienti segnalano un errore alla Microsoft, essa getta le segnalazioni nel cestino in quanto, nella maggior parte dei casi li fa passare per pazzi, drogati o simili (la Microsoft è convinta di fare prodotti perfetti…..).
      Il guaio è che quegli errori, talvolta, vengono confermati anche da personaggi al di sopra di ogni sospetto, immensamente più abile a programmare della stessa Microsoft.
      La figuraccia, il calo di introiti sono assicurati e a Redmond si devono precipitare a correggere le falle che avrebbero ignorato in altra segnalazione.
      Risultato?La fretta e il segreto industriale fanno tappare alcune falle, ne aggiungono altre (a volte di più di quelle tappate) e il ciclo ricomincia……

    20. Leonardo dice:

      Ok, ma come mai la maggioranza usa prodotti microsoft?
      Perchè la maggiornza usa Internet Explorer e la maggioranza dei siti web sono fatti per IE?

      Perchè se cè di meglio, molti non cambiano strada?

      Non voglio difendere Microsoft, non mi frega. Voglio conoscere il sistema.

    21. Non credo che la risposta a questa domanda sia difficile. IE e Windows vengono installati di default su quasi tutti i PC, sbarazzarsene non è semplcie.
      Windows è ovunque e checché si dica o si creda non è possibile non interagire con esso.
      IE è il browser più diffuso al mondo ed è per questo che i siti vengono ottimizzati per lui: che senso avrebbe ottimizzarli per altri servizi che vengono usati poco?

      E` la dura verità, io la mia analisi la faccio partire da queste considerazione, credo che siano due punti fondamentali. Voi come la pensate ?

      Ciao : )

    22. Leonardo dice:

      Se Windows viene installato di default su quasi tutti i PC, e non è considerato da molti Esperti il miglior sistema operativo, perchè i rivenditori lo installano invece di proporre alternative più valide?

    23. Ratamusa dice:

      Perchè l’unica cosa che sono capaci è sbolognare windows bacati che poi dovranno riparare a 40? all’ora (Come credi che sopravvivano le assistenze e i negozi in cui si trovano, eh?)

      Per quanto riguarda le altre due domande, la [20] e la [21] la risposta è triplice:
      1.-Per motivi storico-culturali dell’informatica
      2.-Disinformazione Microsoft e ignoranza informatica, nella maggior parte dei casi, dei suoi clienti.
      3.-Se si passasse, seriamente, a qualche alternativa Lunx o OS X (Apple) molte poltrone si svuoterebbero di colpo e molte posizione di potere verrebbero sbriciolate all’istante.
      Ergo, meglio continuare nella disinformazione e, spesso nell’ipocrisia e nella menzogna……

    24. Cosa intendi con motivi storico culturali? Che Windows è più radicato nelle coscienze collettive? Su questo non possiamo che essere d’accordo, perlomeno per la realtà italiana. Di certo Microsoft ha contribuito non poco a portare un PC nella casa di ognuno di noi, il che non è un fatto da sottovalutare.

      Io non credo necessariamente nell’ignoranza informatica, non credo che ad usare Windows siano solo ed esclusivamente le utenze meno attrezzate dal punto di vista culturale.
      Un sistema Windows usato come si deve resta sempre un sistema decente. I problemi derivano dagli usi sconsiderati che se ne fanno.
      Il punto è che un PC lo usa chiunque un *unix solo chi sa quello che sta facendo (nella maggior parte dei casi perlomeno)
      Sbaglio?

      Sul punto 3 sono d’accordo, una conversione del mercato farebbe perdere moltissime poltrone.

      Ciao : )

    25. Ratamusa dice:

      I motivi storico culturali:
      Nell’ormai lontano 1980, tutto è cominciato con il dos x.y.
      Qualche anno dopo è arrivato il Windows propriamente detto (non XP, Me o 2000 e parenti) che è arrivato fino al 3.31, l’ultima versione funzionante in maniera ragionevole.
      Dopo sono arrivati: le stratificazioni del S.O., le falle ed il monopolio Microsoft che non si è mai preoccupato di correggerle seriamente venendo puntualmente castigato dagli Hacker buoni o cattivi che siano.
      Per porre termine a questi exploit che gli Hacker le procuravano, invece di correggere le falle ha iniziato la disinformazione su di sè, lo screditamento degli Hacker e di chiunque osasse annunciare di avere trovato qualche errore (lo fa tuttora, se può, invece di coreggerlo).
      Il risultato ha degli aspetti positivi e negativi: quelli positivi sono stati la massificazione dell’informatica e dei pc; quelli negativi sono stati la sua strumentalizzazione e l’ossessione di tenere all’oscuro i suoi cliente sugli strumenti che adoperano (non hai idea delle crisi isteriche a cui ho assistito quando cercavo di fare notare delle pecche sugli aggeggi che usavano per lavoro).
      Effetto collaterale? Le idiozie ipocrite che si leggono in giro su windows e i suoi prodotti.

      Alcune note:
      1.-Un sistema Windows usato come si deve resta sempre un sistema decente. I problemi derivano dagli usi sconsiderati che se ne fanno.

      –Risposta:

      Significa usare un’applicazione”pesante” per volta o due medie insieme (se si ha almeno 4GB di ram) per non fare incartare tutto?
      In OS X & Linux, ragionevolmente parlando, quei limiti non ci sono……

      2.-Il punto è che un PC lo usa chiunque un *unix solo chi sa quello che sta facendo (nella maggior parte dei casi perlomeno)

      Sbaglio?

      Sì…..e questo capita grazie alla disinformazione Microsoft e all’ignoranza informatica, tipicamente italiana
      ( ancora responsabile Microsoft e il suo marketing presso dirigenti pubblici & privati per cui l’informatica è una cosa alienae totalmente sconosciuta, interessati come sono unicamente alla loro poltrona)

    26. Rispondo a Ratamusa.

      Quello che intendevo io è che per usare un sistema Linux sono richieste competenze leggermente superiori a quelli di un normale utente Windows.
      Procurarsi un PC con Linux è di per sè un procedimento abbastanza lungo e noioso, a meno che non si opti per configurazioni che non abbiano Windows preinstallato.
      E` anche vero che il Linux di oggi non è quello di 10, ma anche solo 2, anni fa: distro come Ubuntu e simili sono sempre più user-friendly ciò non toglie che una buona percentuale di utenze non ha la minima idea dell’esistenza di Linux se non come parola dal significato astratto.
      E` necessario che cambi la consapevolezza generale perchè qualcosa cambi, la cosa non è facile.
      Nel Gattopardo, qualche tempo fa si leggeva

      Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi

      In questa fase qualche analogia la possiamo cogliere.

      Relativamente alle tue questioni provo a dare la mia interpretazione.

      1.
      Mi riferivo a questioni di sicurezza informatica. Se un PC Windows è usato da un utente normale, e non un utonto, i problemi sono sensibilmente minori.
      Non è il software che è da buttare per eccellenza, ma secondo me è l’uso che se ne fa.
      E` vero che alcuni sistemi sono più sicuri di altri, come p vero che alcuni non abbiano gli stessi limiti strutturali di altri.

      2.
      La risposta è quella che ti ho già dato nella prima parte dell’intervento.
      Non è ancora così semplice usare un sistema Linux, non per tutti perlomeno.
      E` una questione che non è ancora possibile negare.
      Io credo che i limiti non siano tanto pratici ma più teorici.
      Credo che questa diffidenza sia lo specchio della falsa informazione che per anni è stata data in giro, coem sostenevi tu stesso.
      Ci sono idee stereotipate nel mondo dell’informatica e tra queste idee c’è quella che vede i sistemi Linux come assolutamente complessi da usare.

      Non sei d’accordo?
      Grazie comunque dell’intervento.

    27. Ratamusa dice:

      Sì, diciamo che se la metti in questo modo, posso dichiararmi quasi d’accordo.
      Due i motivi principali:
      Ho visto nascere l’informatica (ho cominciato attorno al 1980 ad interessarmi di informatica) e posso assicurarti che le cose non stanno esattamente nella maniera da te prospettata; tu non hai assistito alle pressioni dei commerciali Microsft durante la diffusione dei primi Pc e non hai sentito le loro affermazioni…..Io sì….. (Molto più larvatamente, naturalmente,le puoi sentire tutt’ora: prova ad andare in un negozio dove vendono pc facendo intendere al venditore che ne sai poco di informatica…..Ne sentirai di tutti i colori)
      Per quanto al pto precedente, posso sostenere con certezza quasi assoluta che la maggior parte degli utenti pc, fino al 90-95% secondo il luogo e l’area di interesse del commerciale (non del cliente-utente, di lui non gliene frega nulla a nessuno: deve solo comprare, pagare e stare zitto, qualunque schifezza gli si rifili) sono degli utonti.

    28. Si` è vero.
      Non ho la fortuna di aver visto nascere l’informatica, ma come tu dici so benissimo di quelle questioni da te accennate.
      I responsabili dei vari settori nei grandi magazzini sono i primi a diffondere certe idee. E ti posso assicurare che anche certi docenti universitari viaggiano ancora su stereotipi che fanno parecchio riflettere.

      Guardavo le statistiche di questo stesso Blog: un 70/80% delle utenze usa sistemi Microsoft, di questo 70 oltre il 50 usa IE, nelle sue varie versioni.
      Non riporto tutti i dati, ma sono comunque cifre che fanno riflettere, non trovi?
      Non trovate?

      E voi IE lo usate ancora?
      Io lo uso solo ed esclusivamente per i servizi associati ad esso che lo richiamano direttamente: vedi update di Windows.
      Ovviamente per tutto il resto uso Firefox, anche se hanno dimostrato che è molto meno sicuro :-P

      Buona serata : )

    29. Ratamusa dice:

      Esatto…..
      Per usare qualcosa di diverso da IE, bisogna avere un minimo di cultura informatica, non bisogna essere utonti, in altri termini……

    30. E` arrivata anche la risposta da Mike Shaver della Mozilla Foundation.

      http://www.theregister.co.uk/2007/12/03/moz_ie_security_comparison/

      La si riassume in un a frase che conferma a pieno la nostra analisi.

      Just because dentists fix more teeth in America doesn’t mean our teeth are worse than in Africa

      Riassumibile come: non è detto che i denti degli americani siano peggiori di quelli degli africani semplicemente perché gli americani ricorrono molto di più al dentista.
      E poco più avanti afferma anche

      It’s very disappointing to see somebody in a senior security position come out and say that because an organisation is more transparent about their bugs and fixing them, they’re somehow less secure

      Anche in questo caso viene evidenziata la già trattata funzione dell’open-source e di come un sistema come Mozilla preveda un team di supporto differente da quello di IE.
      Se volete leggere l’intervento del suo blog ufficiale potete dare un’occhiata qui:

      -> http://shaver.off.net/diary/2007/11/30/counting-still-easy-critical-thinking-still-surprisingly-hard/

      A voi le considerazioni del caso.

      Buona giornata.

    31. Ratamusa dice:

      Per quanto ho letto, viene ripetuta la solita storia:
      1.-Segreto industriale anche all’interno dell’azienda.
      2.-Scarsa considerazione dei clienti che vengono tenuti all’oscuro del maggior quantità possibile di cose.
      3.-L’ignoranza informatica che viene incrementata nella misura massima possibile e l’ossessione di perdere introiti.
      4.-Il rifiuto di riconoscere i propri errori e quelli di marketing in particolare che erodono i profitti ossessione della Microsoft.

      Mi fermo qui per non essere ancora più sgradevole…..

    32. D’accordo ma come si fa a modificare la situazione?
      E` possibile?

      Come si fa a diffondere un’informazione tale da portare ogni utenza ad un cambiamento consapevole ?
      E` possibile?

      Io resto dubbioso, non perdo la speranza ma resto dubbioso..

    33. ducadicrespo dice:

      Basta con windows!!!!

      O Linux o Mac!

      Ciao

    34. giomini dice:

      ma sono l’unico che usa _solo_ sistemi operativi basati su linux per fare _tutto_?
      io sinceramente a tutte queste vaccate non ci do nemmeno più peso! quando la ms disse che linux viola 240 brevetti dei suoi (hahahahaah) scrissi il mio nome qui http://digitaltippingpoint.com/wiki/index.php?title=Sue_me_first%2C_Microsoft

    35. silvio dice:

      ho appena testato IE aggiornandolo alla versione 7. ho girato un po’ in rete con controllo phishing disattivato e mi son beccato un malware, più esattamente un hijacker. ogni volta che aprivo un link dalla ricerca di google venivo reinderizzato a più siti di adv. più sicuro IE? mha?!

    36. marco dice:

      l’80% del tempo di sviluppo di un software è usato per corregere i bug(fonte:ingegneria del software). Considerando l’analisi comparativa dell’articolo qui sopra, firefox corregge più bug rilasciando più release, IE ne corregge meno. “Microsoft ha eseguito il 15/20% in meno di interventi per correggere falle o bug” voul dire che molti bug sono rimasti in IE, non credo che questo sia un vanto per Microsoft.

    37. Ratamusa dice:

      Non solo ne sono rimasti ma quasi sicuramente se ne sono aggiunti altri, come da tradizione Microsoft che corregge solo gli errori che le riducono i flussi di cassa. Non importa se con quelli rimasti o con quelli aggiunti da una programmazione scriteriata e vittima del segreto industriale il computer, dov’è installato il software corretto, s’inchioda….

    38. Cerco di trarre un po’ le fila della questione…

      @giomini = non penso che tu sia l’unico ma penso che la cosa non sia sempre possibile.
      Ovvero non sempre è possibile usare solo ed esclusivamente sistemi basati su Linux o che non siano Windows, proprio a causa della diffusione che la casa di Redmond ha.
      Senza parlare dei contesti scolastici (ma anche aziendali) = a scuola ti insegnano ad usare Windows non Linux
      E` un problema di conoscenza diffusa.

      @marco= è quello che ho evidenziato nell’analisi dei dati = il fatto che vengano corretti più bug non significa che e un sistema sia meno sicuro di un altro.
      La risposta di Shaver è emblematica in questo, leggi poco sopra.

      @silvio = girare sprovvisti della protezione non è mai un’idea saggia, nè con Firefox nè con IE. ;-)

      @Ratamusa = ma probabilmente manca anche una community di supporto che sia in grado di garantire una correzione e una segnalazione del genere no?

      Ciao e grazie a tutti : )

    39. Ratamusa dice:

      La Microsoft accetta segnalazione solo da personaggi in grado di screditarla o di influire sui suoi proventi.
      Ha provato ad ignorarli come fa con chiunque l’avvisi di qualche falla.
      Il risultato? Uno screditamento via internet oltre ogni previsione che ha innescato una rivolta e perdite di cassa che l’hanno indotta a più miti consigli.
      Non c’ha più provato…..

      In quanto al resto: aspettarsi che arrivi tutto già fatto e predisposto ad hoc come fanno gli utenti dei prodotti Microsoft non è una cosa buona.
      Bisogna informarsi, cercare, studiare……

    40. Leonardo dice:

      Avevo valutato l’opportunità di passare a Linux, ops Adobe non va bene per Linux.
      Quindi addio Linux.

    41. Ratamusa dice:

      C’è sempre il Mac……..

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