• Pianificazione nelle Pmi: definire gli obiettivi

    Pianificazione nella Pmi: definire gli obiettiviLe Pmidifferiscono in maniera significativa dalle imprese di grandi dimensioni per quanto che concerne la pianificazione delle risorse e delle strategie. La caratteristica principale di questo tipo di aziende, infatti, è il focus sull’operatività : le Pmi non hanno in genere molto tempo per programmare, in quanto giorno dopo giorno devono mandare avanti la propria attività , cercando di farla rendere al meglio con le risorse, generalmente poche, a disposizione. E’ il momento operativo, in altre parole, ad interessare e non quello analitico.

    Le decisioni strategiche vengono prese pertanto, più che con analisi qualitative o quantitative, per mezzo di esperienza, intuizione e buon senso. E tuttavia, in uno scenario economico in cui la concorrenza è forte ed in continuo aumento sotto la spinta della globalizzazione, questo tipo di sistema, che tanto bene ha funzionato in Italia per anni, comincia a mostrare i suoi limiti, evidenziando la necessità  di una pianificazione efficace, precisa e supportata anche e soprattutto da analisi e strumenti concreti. Per questo motivo può essere utile tracciare alcune linee fondamentali delle logiche di pianificazione e controllo.

    La pianificazione è una disciplina che nasce in seguito all’esigenza di razionalizzare le decisioni e la pianificazione del lavoro. La prima cosa da considerare, in temrini di pianificazione, sono pertanto gli obiettivi. Questi possono essere di due tipologie: strategici, generalmente a medio o lungo termine; e operativi, a breve termine. In genere le pmi si concentrano sui secondi, ma è bene ricordare che definire chiaramente i primi può servire enormemente per approfittare delle opportunità  disponibili sul mercato, motivare maggiormente i collaboratori e i dipendenti e superare le limitazioni delle attività  odierne. La responsabilità  di ricavare un utile a breve termine non esime quindi il dirigente di una pmi dal dover definire obiettivi di lunga durata, essenziali quando si lavora in un mercato complesso e in continuo cambiamento.

    Fatto questo primo passo, tutt’altro che semplice, si aprirà  un ventaglio di possibilità  operative mai pensato prima di allora. Le strade che si potranno intraprendere saranno molte, e differenti opzioni di scelta a fronte di un obiettivo definito a priori ci permetteranno di poter gestire al meglio l’attività  giornaliera della nostra piccola impresa.

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    Commenti

    1. angelo dice:

      le PMI italiane (in particolare al Sud) sono troppo prese nel day by day per darsi una visione a lungo termine.
      In tal modo, però, non capiscono che senza una direzione e una strategia per arrivare a quella direzione le loro azioni sono meno efficaci.
      A mio avviso, la pianificazione strategica può non essere necessaria, ma offre il vantaggio competitivo a quelle aziende che non vogliono solo sopravvivere ma raggiungere obiettivi ambiziosi

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