• Factoring: alternativa a prestiti e finanziamenti

    Cessione creditiattuale crisi spinge sempre più le imprese verso il factoring.
    Il 2010 si è chiuso con un rialzo del turnover pari al 12% mentre per quest´anno è prevista un´ulteriore accelerazione del mercato. Ma cos´è il factoring e perché le imprese sembrano preferire questa forma di finanziamento alternativo?

    Il factoring è un contratto mediante il quale un´azienda cede, ad una società  specializzata chiamata factor, i propri crediti esistenti o futuri vantati nei confronti dei propri clienti.
    Così facendo ha l´opportunità  di trasformare in liquidità  immediata i crediti, anche a media o lunga scadenza, dei propri clienti. Ed è proprio l´esigenza di liquidità  delle imprese mista al blocco di prestiti e finanziamenti che spinge sempre più le imprese a favorire il factoring ad ogni altra forma di finanziamento.

    Uno strumento, quindi, che facilita la vita delle imprese e ne favorisce lo sviluppo.

    Nella maggior parte dei casi si tratta di crediti commerciali ma sono molti i casi di cessione di crediti fiscali. La cessione del credito può avvenire secondo due differenti forme: pro soluto e pro solvendo o salvo buon fine.

    Nella cessione pro soluto il rischio di insolvenza del debitore è trasferito alla società  di factoring mentre nella cessione pro solvendo o salvo buon fine l´azienda ne rimane coinvolta in caso di mancato incasso del credito.

    Solitamente le imprese preferiscono la clausola pro soluto essendo disposte a incassare il credito ancorché con un tasso di interesse maggiore ma purché con la certezza limitare al massimo il rischio di mancato pagamento della controparte e non dover avviare attività  di recupero crediti o, nelle peggiore delle ipotesi, aprire contenziosi. Questo può avvenire in quanto il factor fornisce, fra l´altro, una serie di servizi quali l´amministrazione, la riscossione e il recupero del credito.

    La copertura totale del rischio non è presente, invece, nella cessione pro solvendo poiché chi cede il credito rimane responsabile in caso di mancato incasso da parte del factor.

    Nell´attuale ordinamento la cessione del credito avviene per atto pubblico o scrittura privata autenticata. Riguardo ai tassi applicati, quelli del factoring risultano essere più competitivi rispetto alle altre forme di finanziamento. Si va, infatti, da un tasso medio del 5,41% al 3,56% per le cessioni oltre 50.000 euro.

    Tags:

    Se vuoi aggiornamenti su Factoring: alternativa a prestiti e finanziamenti inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:


    Ho letto e acconsento l'informativa sulla privacy

    Si No

    Acconsento al trattamento dei dati personali di cui al punto 3 dell'informativa sulla privacy

    Si No

    Commenta

    Your email address will not be published. Required fields are marked *