• Reti Wi-Fi “fatte in casa” e la sicurezza che non c’è

    Wireless, computer: e la sicurezza?Uno degli allarmi lanciati negli ultimi mesi dalle aziende che si occupano di sicurezza nelle reti è quello della scarsità  di protezione dagli attacchi esterni delle reti wireless degli uffici e delle piccole imprese.

    Il motivo è presto detto: per risparmiare, l’installazione di queste tipologie di reti viene fatta da “amici” o dagli stessi dipendenti che si intendono un pò di informatica, ma quasi mai da veri proffessionisti.

    E questo è molto male: nelle reti aziendali e nelle reti degli uffici, viaggiano dati sensibili che mai e poi mai devono cadere nelle mani di malintenzionali o di persone estranee. Il wireless è molto bello e comodo, ma di contropartità  ha che non è sicuro come una normale rete via cavo. Questo però non giustifica dal sottovalutare il tema della sicurezza.

    Vi faccio un esempio molto semplice di quanto affermo: recentemente mi è capitato di sfruttare una rete Wi-Fi pubblica di un ristorante (gran bella cosa). Cosa non andava? Semplice, i gestori non avevano separato la rete wireless dalla loro rete lan classica e con due semplici click si potevano vedere i loro pc e addirittura accedere alle loro cartelle condivise (piene di fatture e dati dei clienti).

    Insomma: un macello. E sottolineo che per fare questo non serviva nessun diploma di hacker, ma semplicemente due click sulle risorse di rete in Windows. Nelle reti wireless la sicurezza deve essere un must imprescindibile: affidate a chi è del settore l’installazione di questi apparati, non lasciate al caso o al primo venuto l’onere di fare questo.

    Probabilmente un vero professionista vi costerà , ma credo sia meglio investire (investire è la parola adatta) qualche centinaia di euro piuttosto che vedersi scomparire file importanti…

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    Commenti

    1. stefano dice:

      parliamo di sicurezza di rete wireless… OTTIMO ARGOMENTO

      entriamo nello specifico…

      Protezione WPA e filtro sui MAC ADDRESS

      potrebbe essere abbastanza sicuro? che ne dite?
      o si può fare dippiù?

    2. Come si dice: “La sicurezza non è mai troppa”.
      La protezione WPA sicuramente permetterebbe di evitare di lasciare una rete completamente “aperta” all’utilizzo di chiunque passi per strada (anche se chi fa volutamente il contrario, come i sostenitori di FON), ma basta avere un po’ di dimistichezza con alcuni strumenti per superarla.
      Quindi impostare un filtro sui MAC adress potrebbe essere un sistema efficace per limitare ancora di più l’accesso a persone estranee.

      Certo, vale quanto prima: ogni porta – per quanto chiusa – può essere aperta.
      La differenza sta magari nel non dare direttamente le chiavi al malintenzionato…

    3. Filippo Vendrame dice:

      Diciamo comunque che se “carrozzate” bene la linea nessuno si intestardirà  a volervela bucare a meno che lo non lo voglia fare per motivi suoi. Quindi con Wpa, filtro del mac adrerss, ssid broadcast disabilitato viaggiate sul sicuro. Magari come chicca in più non usate il Dhcp per assegnare gli ip privati alla rete lan.

      Poi se avete budget illimitati c’è sempre il radius server, autenticazione con password…. , ma francamente sarebbe troppo.

      Ovviamente se volete approfondiamo l’argomento…

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