• Nokia N900: smartphone Maemo “agli steroidi” per battere l’iPhone

    Nokia N900: smartphone Maemo "agli steroidi" per battere l'iPhoneDopo lo scarso successo del modello N97 - che avrebbe dovuto rivaleggiare nel settore degli smartphone di fascia alta ed in particolare contro l’iPhone – che nei fatti ha registrato vendite assai contenute, Nokia ci riprova con uno smartphone “tutto pepe”, molto diverso da quanto mostrato sino ad ora.

    Nokia N900 è un prodotto davvero interessante, sotto molti punti di vista. Nel progettare questo smartphone, la casa produttrice ha messo da parte il S.O. Symbian in favore dell’ultima versione di Maemo, un sistema operativo basato su Linux già  visto nei mid di casa Nokia (prodotti counque di scarso successo).

    L’uso di Maemo per uno smartphone è significativo. perché potrebbe voler dire che Nokia nei futuri modelli di fascia alta potrebbe mettere da parte definitivamente il vecchio ed arretrato symbian.

    Il target è ovviamente quello dei professionisti e dei power user, in quanto le caratteristiche tecniche del Nokia N900 sono di altissimo livello.
    Lo smartphone monta il processore ARM Cortex-A8, una GPU con acceleazione video, Gps, Wi-Fi, Bluetooth “libero”, accelerometro, 32Gb di Hd e una memoria da 1Gb suddivisa in 256Mb di ram e 768Mb di memoria virtuale.

    Il tutto condito da uno schermo touch da ben 3,5 pollici con una risoluzione da 800X480 Pixel. Presente una fotocamera da 5 Mpixel con autofocus e doppio led flash.
    Chicca la tastiera estraibile hardware come il Nokia N97. Peso e dimensioni nella media della categoria.

    Quello che stupisce di più di questo prodotto è proprio il sistema operativo molto rapido e reattivo con un’interfaccia grafica davvero funziona ed accattivante. In un certo senso la reattività  e la bellezza fanno pensare più ad un Android che ad un S.O. proprietario. Ma in un certo senso Android e Maemo sono parenti stretti essendo basati entrambi su Linux.

    nokia n900Il prezzo non sarà  “eccessivo”: circa 500-550€, e non facciamo fatica a credere che il Nokia N900 potrebbe diventare presto uno smartphone di riferimento.

    C’è però un “ma” che potrebbe complicare i piani di diffusione di questo telefono.

    Maemo non ha uno store di applicazioni ampio, anzi molto ridotto, in quanto esistono davvero poche applicazioni compatibili. In un’epoca in cui gli application store decretano il successo di un modello, la quasi assenza di applicazioni dedicate potrebbe comportare il flop di questo modello.

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    Commenti

    1. korg91 dice:

      “Maemo non ha uno store di applicazioni ampio”

      Soluzione (temporanea)?

      Con tutto questo hardware imho la cosa migliore da fare è un potente emulatore di gameboy (a parte che esiste già  in java e va pure molto bene, si chiama meboy), se possibile anche di Windows mobile (mi sa che è un sogno) ma soprattutto di symbian…tutto questo auspicando che il supporto a J2ME sia nativo!

    2. Treddy dice:

      Vorrei segnalare che sullo store italo-svizzero http://www.mobile4style.com , c’è la data di arrivo per l’N900, fissata al 3 novembre e il prezzo è più o meno confermato e in linea con quanto avete scritto.

      Effettivamente il grosso del lavoro dovranno farlo gli sviluppatori perchè la vera ricchezza non è tanto il cell (più o meno tecnologico) ma i servizi e le applicazioni che si potranno installare.
      Non resta che attendere questo mese….abbondante.

    3. andrea dice:

      bhe direi che gira su piattaforma linux quindi come fate a dire che non avra’ un grande store? e che pensate che fanno uscire in internet table con un nuovo sistema operativo senza pensare al resto? ovi store avra’ 1/30 delle applicazioni di apple store ma bisogna dire che ha molti meno anni di vita quindi diamogli tempo.

    4. franco dice:

      il mio commento riguarda l’hardware. perchè restringere il display, quando la tendenza di tutti i costruttori è allargare i display. non avremmo preferito un 810 potenziato dalle caratteristiche del 900? in fondo lo definiscono un tablet.

    5. Paolo dice:

      Gravissime carenze del Nokia N 900 .

      Non so voi, io dopo 5 giorni d´uso del Nokia N 900 sono deluso ed irritato.
      Vengo da un N 95 – 8 GB che considero eccezionale , l´ho cambiato perchè aveva raggiunto una montagna di ore di conversazione e d´uso.
      Veniamo ai problemi ed alle carenze della parte telefonica dell´ N 900.
      1 ) – Mancanza della funzione di attivazione vocale :
      L´auricolare in dotazione permette soltanto di ricevere chiamate e conversare oppure di chiamare ma facendo l´operazione a mano e guardando sul display il numero che si vuole digitare , con buona pace del pericolo che così si corre guidando , insomma sull´ N 900 manca ( pazzesco ! ) la funzione di attivazione vocale . E´ noto che , con l´attivazione vocale , se pigi per un secondo sul tasto dedicato dell´auricolare (mentre guidi per esempio e senza distrarti) e pronunci il nome di un contatto in rubrica, il telefono ti chiama in automatico quel numero senza bisogno di guardare sul display (e una voce ti dice: chiamata in corso a Matteo, a Francesco, a lavoro ecc. Molti trascorrono ore ed ore al giorno in macchina , poter telefonare semplicemente pronunciando dopo un bip il nome della persona che si vuole chiamare è indispensabile.
      2 ) – Impossibilità  di inviare e ricevere MMS :
      Rilevo l´impossibilità  di mandare e ricevere MMS come una carenza gravissima in quanto l´invio degli MMS è spesso collegata al lavoro ( mostrare lo stato di lavori, mostrare oggetti e documenti d´identità  ) .
      3 ) – Impossibilità  di differenziare le suonerie a seconda dei contatti censiti in rubrica : tenere il telefono in tasca e sapere chi ti stà  chiamando : funzione di enorme importanza per chi reiceve tante telefonate.
      4 ) – non è possibile decidere di far suonare il telefono in chiamata soltanto una o due volte, quindi quando non si può o non si vuole rispondere si è costretti a sentire decine di volte la suoneria.
      5 ) – non è possibile sentire il nome del chiamante se censito nella rubrica : Altro difetto gravissimo per chi , lo ripeto, riceve decine e decine di chiamate al giorno.

      La cosa più grave è che di tutto ciò il cliente non viene reso preventivamente edotto, così si sostituisce un N 95 o un N 97 con l´ N 900 cadendo nella più nera disperazione ed in un non irrilevante danno economico dovendo necessariamente dar acquistare un altro telefono dotato delle funzioni delle quali il Nokia N 900 non è dotato.

      Per ultimo segnalo che la serie N della Nokia è senz´altro indirizzata a chi utilizza il telefono molto per lavoro, pertanto le carenze segnalate nell ‘ N 900 sono tanto più gravi in quanto si tratta di funzioni da anni presenti nei predecessori della serie N.

      Paolo Giovenco

      W il Nokia N 97 Mini ! !

      Salve a tutti

      Ieri sono tornato dal venditore, ho restituito l´ N 900 ed ho comperato due fantastici N 97 mini ( uno per me ed uno per mia moglie ).
      E´ tornato a splendere il sole !
      Confermo la mia valutazione negativa per la decisione della Nokia di mettere in commercio un apparecchio , dal quale l´utente si aspetta di più e non di meno , senza avvertire di aver tolto funzioni telefoniche importanti.
      Dopo ventuno anni ( dal trasportabile ) di apparecchi Nokia sono abituato a qualche cappellata , questa però è grossa.
      A mio avviso tra un anno l´N 900 , o il suo sostituto, tornerà  ad includere le funzioni telefoniche oggi sottratte.

      Buona giornata.

    6. korg91 dice:

      @Paolo

      In effetti mi rendo conto che per un uso come quello che fai tu (ovvero, da quello che ho capito, lavorativo) le mancanze che hai descritto sono piuttosto gravi, in particolare la carenza di segnale. E’ opportuno però valutare l’utenza a cui questo terminale è indirizzato, ovvero, a mio avviso, quella dei giovani e degli “smanettoni”, a cui sicuramente interessano ben altre funzionalità .
      Infine non dimentichiamoci che l’N900 è basato su piattaforma maemo, ovvero open source. Questo significa che almeno in teoria i problemi e le mancanze del software dovrebbero essere risolti in maniera efficace e soprattutto rapida.
      In ogni caso io non possiedo (purtroppo) l’N900, quindi non posso dare un giudizio su questo terminale.

      korg91

    7. paolo dice:

      Capisco il tuo punto di vista, ma la serie N è dall’inizio dedicata prevalentemente e parallelamente alla E , al mondo del lavoro.
      Comunque non serve creare conflitto tra mondo del lavoro e mondo consumer , in quanto spesso sono contigui e quindi convivono nell’uso di apparecchiature.
      Io,ad esempio , ho 57 anni, possiedo e gestisco aziende ricettivo/ turistiche ma vado anche in Kajak , in mountain byke ed in moto.
      Ricevo centinaia di email che mi costringono a stare al computer due ore la mattina, un’ora prima di pranzo, un’ora prima di cena e due ore dopo cena.
      Capisci bene che l’idea di avere in Kajak o in bici nel mio zainetto un telefonino dal quale, magari da uno scoglio sul mare o da una pista in collina poter rispondere email ai miei clienti di tutto il mondo, mi consentirebbe di rincoglionirmi di meno sul lavoro e disporre di più tempo abbastanza libero.
      Vedi bene quindi che il mondo del lavoro ed il mondo consumer possono incontrarsi , e questo è un apporto importante che la tecnologia può fornire a chi ( moltissimi ) è ormai ostaggio dell ‘ economia globale.
      Ovviamente questo piccolo esempio personale non è che una goccia nel mare di tanti altri impieghi.
      Ciò detto, non si vede perchè la Nokia da una parte mi dà  e dall’altra si sente in diritto di togliermi senza neanche avvertirmi e di fatto facendomi cadere in una trappola commerciale.
      D’altra parte la valutazione dell’open source, che comprendo, condivido ed apprezzo, riguarderà  il sistema operativo linux ( Maemo ) che gestisce le risorse proprie della parte computer, ma non riguarderà  affatto il compendio telefonico che, nel Nokia N 900 è assolutamente avulso dal sistema operativo.
      Questa infatti è la ragione delle carenze telefoniche che in Symbian sono integrate nel sistema operativo, in Maemo, come anzidetto, no.
      A mio avviso la verità  è che Nokia si trova sotto schiaffo iPhone ( e tra un pò iPad ) , dovendo scegliere tra Android ( Google ) ed un sitema open source free licence ha preferito sviluppare sulla piattaforma Linux il sistema Maemo che verrà  sviluppato all’infinito con il sistema open source e non costerà  niente a Nokia che è interessata a vendere l’hardware e non il software che non appartiene al suo DNA.
      Chi ci rimette è la clientela che paga per acquistare un apparecchio che non è sviluppato e che subirà  evoluzioni ed annuali cambi di modello che porteranno a Nokia denaro in barba alla clientela.
      D’altra parte da una bella donna si accetta di tutto, e cos’è per noi utenti Nokia se non una bella donna ?

      Meditate gente, meditate e intanto fatevi un bel week end !

    8. korg91 dice:

      Condivido praticamente tutto, tranne questa frase:

      “D´altra parte la valutazione dell´open source, che comprendo, condivido ed apprezzo, riguarderà  il sistema operativo linux ( Maemo ) che gestisce le risorse proprie della parte computer, ma non riguarderà  affatto il compendio telefonico che, nel Nokia N 900 è assolutamente avulso dal sistema operativo.”

      Perchè dovrebbe essere totalmente separato?

      Io personalmente CREDO che modificando il codice sorgente di maemo chiunque potrebbe implementare tutte le funzioni di cui tu hai giustamente sentito la mancanza…

      Giusto?

    9. paolo dice:

      Il codice sorgente di Maemo , a mio modestissimo avviso , non può essere operativo nell’esecuzione di comandi del telefono.
      Si tratta di un doppio binario geometricamente parallelo, cioè il sistema operativo e il sistema telefonico corrono accanto ma non si incontrano mai in quanto fisicamente impediti dall’ardware Nokia.
      Per il timore delle ” class action ” , la Nokia non può correre il rischio che il libero sviluppo open source possa magari introdurre un bug che inibisca il funzionamento del telefono , a pena di sottoporsi , soprattutto negli USA ad una causa collettiva per danni.
      L’apparecchio è infatti un telefono che deve funzionare sempre a dispetto degli smanettamenti, il sistema operativo consente funzioni di base liberamente sviluppabili ma , proprio in quanto non controllabili da Nokia, non deve mai trovarsi ad incidere sul funzionamento del telfono.
      Insomma ” giocate pure quanto volete ma non potrete danneggiare il funzionamento del telfono ! “.

      Buona Domenica.

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