• Contabilità , dismissione dei cespiti

    Contabilità  cespitiLa dismissione dei cespiti è un processo molto frequente nelle imprese. Solitamente un cespite può essere dismesso per obsolescenza ma in molti casi l´impresa, nell´ottica del rinnovo dei beni strumentali, sceglie di vendere il proprio bene per acquistarne uno più funzionale. In entrambi i casi, comunque, è necessario tenere conto del valore residuo allocato in bilancio dato dalla differenza tra il costo storico e il fondo ammortamento.

    Si pensi, ad esempio, all´impresa Alfa S.r.l. che decide, nell´esercizio n, di dismettere dal processo produttivo tre cespiti, rispettivamente A, B e C.

    Il cespite A è stato acquistato nell´esercizio n-6 al prezzo di euro 10.000 e risulta essere interamente ammortizzato; il cespite B è stato acquistato nell´esercizio n-3 al prezzo di euro 12.000 e risulta ammortizzato al 60%; il cespite C è stato acquistato nell´esercizio n-1 al prezzo di euro 15.000 e risulta ammortizzato al 20%, sarà  venduto alla ditta Beta S.n.c. per la somma di euro 8.000. Contestualmente alla dismissione del cespite C, l´impresa acquisterà  dalla ditta Gamma S.p.A. un nuovo macchinario dal valore di euro 20.000.

    La dismissione del cespite A, poiché interamente ammortizzato, prevede lo storno del costo storico dalle immobilizzazioni con il relativo fondo ammortamento:

    Dare Avere
    Fondo ammortamento macchinari 10.000,00
    Macchinari 10.000,00

    La dismissione del cespite B oltre a prevedere lo storno del costo storico con il fondo ammortamento, richiede la valorizzazione del conto Sopravvenienze passive per il valore del bene non ancora ammortizzato:

    Dare Avere
    Fondo ammortamento macchinari 7.200,00
    Sopravvenienze passive 4.800,00
    Macchinari 12.000,00

    Come già  anticipato, il valore della vendita delle immobilizzazioni va confrontato con il valore del cespite allocato in bilancio al netto del fondo ammortamento. Qualora il prezzo di vendita sia maggiore del netto contabile sarà  generata una plusvalenza, in caso contrario una minusvalenza.

    Dare Avere
    Fondo ammortamento macchinari 3.000,00
    Crediti vs. clienti 9.600,00
    Minusvalenza 4.000,00
    Macchinari 15.000,00
    IVA c/vendita 1.600,00
    Macchinari 20.000,00
    IVA c/acquisti 4.000,00
    Debiti vs. fornitori 24.000,00

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    Commenti

    1. Giuliana dice:

      In azienda abbiamo cambiato l’intero apparato telefonico, centralino ed apparecchi.
      Contabilmente il vecchio centralino aveva ancora un residuo da ammortizzare.

      quali sono gli obblighi nella dismiussione del vechio centralino? devo fare un fattura o autofattura????

    2. beppe dice:

      x Giuliana – 23 Luglio 2013 alle ore 10:03
      se il valore residuo e’ inferiore a 5.000 €
      puo’ incaricare una ditta autorizzata per lo smaltimento e chiedere la procedura x il recupero fiscale.
      se ha difficolta’ mi chiami al cell 335.8117513

    3. MARCO dice:

      buongiorno,
      ho la seguente situazione:
      valore bene (2008) 266.666
      f.do al 31.12.12 120.000
      nota di credito al 4/03/13 142.433
      residuo ammortizzabile 4.233
      quota amm.to al 3/03/13 4.530
      differenza 296
      come imposto le scritture in partita doppia?

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