• Contabilità : quando l´impresa funge da sostituto d´imposta

    Contabilità Nei rapporti commerciali con i liberi professionisti, l´impresa assolve il ruolo di sostituto d´imposta.

    Per legge, il sostituto d´imposta è l´impresa che sostituisce il contribuente nei rapporti con la Pubblica Amministrazione e che dovrà  trattenere una ritenuta del 20%, all´atto del pagamento della fattura, a titolo di acconto dell´imposta sul reddito e versarla, in un secondo momento e comunque entro i termini stabiliti dalla rispettive scadenze, allo Stato.

    L´impresa che riceve la fattura di un professionista dovrà  contabilizzare nel registro delle fatture passive l´imponibile al lordo della ritenuta d´acconto, mentre nel partitario fornitori il totale della prestazione e dell´IVA. Questo perché al momento della ricezione della fattura, il debito nei confronti del professionista matura per l´intero importo dell’imponibile e dell´IVA.

    Soltanto al momento del pagamento (le trattenute sui lavoratori autonomi seguono il principio di cassa) il sostituto d´imposta dovrà  detrarre la ritenuta d´acconto dal compenso del professionista (accendendo un debito che si chiamerà  Erario c/ritenute lavoratori autonomi) e trattenerla per il successivo versamento all´Erario che avverrà , di norma, entro il giorno 16 del mese successivo a quello cui si riferisce il pagamento al professionista tramite modello F24 con modalità  telematiche.

    Proprio nel rispetto del già  citato principio di cassa, potrebbero insorgere serie difficoltà  nell´individuazione del momento esatto del pagamento qualora come modalità  si scelga il contante o l´assegno. Individuare l’esatto momento del pagamento non solo è importante per la determinazione del reddito del professionista ma lo è anche per definire il momento in cui scattano gli obblighi di trattenere e versare le ritenute da parte del sostituto d´imposta.

    Solitamente entro il 28 febbraio di ogni anno, il sostituto d´imposta è tenuto a consegnare al professionista, tramite posta o con consegna diretta, la certificazione dei compensi corrisposti e delle ritenute effettuate l´anno precedente dalla quale devono risultare le generalità  dei percipienti corredata da indirizzo e comune di iscrizione anagrafica, l´ammontare delle somme corrisposte sia al lordo che al netto della ritenuta d´acconto, l´importo della ritenuta d´acconto, eventuali somme non assoggettate a ritenuta d´acconto e la causale del pagamento.

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