• Snow Leopard, il test del nuovo S.O. Apple

    snow leopardIn ampio anticipo sulla tabella di marcia, Apple ha rilasciato al pubblico il nuovissimo rivoluzionario sistema operativo Snow Leopard anche conosciuto come Mac Os X 10.6. Doveva arrivare per fine settembre ed invece è arrivato il 28 Agosto; ci costa poco immaginare che questo anticipo è dovuto alla volontà  di Apple di anticipare l’uscita di Windows 7 programmata per metà  ottobre.

    Rivoluzione a 64 bit, velocità  e leggerezza. In sintesi, queste sono le parole chiave in cui possiamo riassumere questo nuovo sistema operativo che, secondo Apple, rappresenta il meglio che l’utente possa desiderare. Sarà  davvero così? Per scoprirlo lo abbiamo testato per voi.

    La piattaforma scelta per il test è un MacBook Unibody da 2Ghz, 2Gb di Ram e 160Gb di Hd. Il notebook non è stato formattato prima dell’upgrade in modo da simulare un ambiente “tipo”, comune a moltissimi utenti.

    Prima di partire con il test riassumiamo in poche righe le novità  di Snow Leopard:

    • QuickTime X, in sostanza la versione Pro di Quicktime prima venduta a parte, ora viene data di default, con notevoli migliorie sotto il profilo dei codec
    • Supporto Exchange nativo, ottima cosa per i professionisti
    • Grand Central, che permette di sfruttare al massimo la tecnologia multicore
    • OpenCL, che permette di sfruttare le GPU per tutte le applicazioni
    • Sistema a 64bit (non completamente, come qualcuno erroneamente pensa)
    • Riscrittura totale del codice, maggiore sicurezza, accessibilità …

    La scatola che contiene il Dvd del S.O. è davvero minimale, per capirci le dimensioni sono leggermente più grandi di una normale confezione per Cd. Bella la grafica che riproduce il “leopardo delle nevi”. All’interno il Dvd e una mini brochure a colori dove sono presentate le novità  di Snow Leopard.

    L’installazione è banale: basta infatti avviare il Dvd nel notebook e cliccare su “installa”. Il resto è tutto automatico e nei successivi 50 minuti circa ci si può scordare di avere un computer acceso. A titolo di test prima di avviare l’upgrade ho preso nota dello spazio occupato. Se davvero Snow Leopard è più leggero, allora alla fine dell’upgrade si dovrà  trovare un maggiore spazio disponibile…

    E’ infatti è stato proprio così, alla fine del processo dell’upgrade, mi sono trovato circa 113Gb liberi contro i precedenti 104,8Gb. Unica nota curiosa, Snow Leopard si riserva più ram già  allocata da utilizzare per i processi, circa 180Mb in più (1,24Gb di ram liberi all’avvio contro i precedenti 1,40Gb).

    Abbiamo dunque verificato che si, Snow Leopard è più leggero, ma sarà  anche così veloce come ampiamente sbandierato da Apple? Dopo una giornata di test sono emerse considerazioni positive sotto questo aspetto, con alcuni “ma”.

    Il S.O. è molto più reattivo, per esempio Safari 4, da quando è uscito è stato considerato molto pensate anche se veloce nel rendering. In Snow Leopard finalmente l’avvio del browser e la gestione delle sue tab è molto rapido, molto più rapido che su Leopard.

    snow leopard 10.6

    Mail è fulmineo, così come l’apertura di molti programmi nativi. Discorso diverso per i programmi di terze parti non realizzati specificatamente per questo OS. In questo caso le differenze non sono così marcate rispetto a prima, anzi bisogna prima verificare se il programma risulta compatibile. Al momento Apple ha rilasciato una tabella con i programmi non compatibili, ma ovviamente la tabella fa riferimento a programmi commerciali.

    Per i software meno conosciuti non resta che provare, ma fortunatamente Snow Leopard si dimostra benevolo con moltissimi software.
    Questo incremento delle prestazioni è comunque solo l’inizio perché allo stato attuale non esistono vere applicazioni pensate per sfruttare al massimo il nuovo OS.

    Riassumendo i risultati del test, possiamo dire che Apple ha centrato in pieno quanto si prefiggeva: un OS più snello e moderno con prestazioni migliori. Ha introdotto nuove caratteristiche come il supporto Exchange che faranno la gioia dei professionisti; insomma ha presentato un ottimo prodotto che sempre più andrà  ad infastidire i sistemi operativi Microsoft, Windows 7 in primis che non gode certo di una buona fama….

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    Commenti

    1. axt dice:

      “…un ottimo prodotto che sempre più andrà  ad infastidire i sistemi operativi Microsoft, Windows 7 in primis che non gode certo di una buona fama….”
      Ma chi ve lo ha detto che no gode di buona fama?
      Prima di parlare o citare le solite fonti provatelo personalmente il Windows 7.
      E’ davvero un ottimo sistema operativo, agile, stabile e poco avido di risorse.

    2. Filippo Vendrame dice:

      1) Le aziende hanno detto che non migreranno a Windows 7 e si terranno ancora Windows Xp ancora per un bel pò…
      2) Per incentivare l’upgrade Microsoft doveva rendere i prezzi un pò più bassi. Con la crisi che c’è per le aziende l’upgrade costa troppo
      3) Provato ripetutamente, è si più leggero ed agile rispetto a Vista ma nulla di veramente innovativo

    3. ahah ah dice:

      @ axt
      cosa ci vuoi fare.. i soliti mac user con il prosciutto sugli occhi.. parliamo piuttosto del fatto che sul sito apple compaia un bel riquadrino con scritto che un programma antivirus di terze parti e’ necessario a garantire la sicurezza del sistema..

      dove sono adesso tutti i cari utenti della mela che urlavano ai quattro venti che i mac sono immuni ai virus??

    4. Artur dice:

      Ho sia Snow che Win 7(beta).
      Per quanto riguarda Snow sono rimasto piacevolmente stupito il mio imac 24″ ha messo uno marcia in più iPhoto si aprè istantaneamente.
      Win 7 (Beta) è nettamente migliorato rispetto a Vista ma paragonarlo a Snow Leopard è una bestemia.
      Soffre ancora di crash e blocchi, grossi problemi su rete (specialmente su rete mista) tempi di carica su operazioni tipo cancellazione file e copia file.
      Rimane windows o lo riscrivono da capo o rimane una minestra riscaldata tra l’altro neanche tanto bene.

    5. Correnti Marco dice:

      La Microsoft è la più diffusa e conosciuta nel mondo ma purtroppo i difetti superano i pregi.
      La Apple ha sempre presentato prodotti di ottima qualità  ed efficienza, non c’è da stupirsi se l’utenza si sposta sempre più da Microsoft ad Apple.
      E’ giusto non essere disfattisti e quindi provare il nuo Windows 7, ma non sarà  mai nulla di che, il massimo che ci si possa aspettare è che funzioni “normalmente”.

      Ps. Io parlo da ex sfegatato per il sistema windows ma lavorando su OS X è difficile tornare indietro… questioni di scelte.

    6. wats dice:

      ciao, sono un neofita MAC (a livello casalingo; al lavoro giro ancora su Windows)e ne sono entusiasta. Dopo 20anni e di microsoft sono passato a MAC e purtroppo devo ammettere che è vero: funziona meglio di Win. Meno crash (a dire la verità  nemmeno uno), piu veloce, piu silenzioso, piu logico, piu grafica, piu batteria, piu glam, piu intuitivo, piu sicuro ecc ecc… e non ho ancora messo su SnowLeopard…tutto dire!!
      Tra l’altro Filippo, dammi un consiglio: una volta installato il nuovo OSX10.6, che antivirus(ammesso che ne abbia bisogno) devo installare?? Ho letto che il norton 11 è incompatibile…..

    7. Filippo Vendrame dice:

      @wats

      Non hai bisogno di installare antivirus. Virus, worm…. per questi sistemi operativi si contano su un palmo della mano e sono rarissimi. Quindi vai tranquillo.

    8. Antonio Antos dice:

      Non esiste nessun S.O. che si puo’ definire inaffondabile da attacchi malevoli, soprattutto da un punto di vista teorico. Uso il Mac da 2 anni senza preoccuparmi troppo di virus e maleware senza nessun problema. Apple come azienda non puo’ dire non preoccupatevi perchè il nostro S.O. è sicuro al 100% proprio per quello che ho detto prima, assicurare vorrebbe dire dare delle certezze matematiche e non ci possono essere per nessun S.O. … ma si puo’ dire .. non preoccupatevi troppo… per ora non ci sono stati problemi importanti da questo punto di vista per nessun Utente Mac al mondo.. ma sarà  sempre cosi’? Chi puo’ dirlo… l’aumento straordinario di utenze passate alla mela farà  sicuramente gola a molti malintenzionati, ed Apple lo sa bene.. quindi cosa fare? Da Apple in prima battuta è bene che dichiari come fa : “Non ci sono problemi ad oggi, ma non vi assicuriamo la certezza al 100%. Quindi rigira per la responsabilità  all’utente che prenda le proprie precauzioni… (anche acquistando un automobile iper-sicura è sempre l’utente che la guida, e le variabili sono infinite come non possono essere le precauzioni relative alla sicurezza). Altra cosa che sta facendo Apple e ridisegnare OSX con nuove strategie di sicurezza come criptare la memoria condivisa e randomizzazione della segmentazione delle allocazioni, identificare codici malevoli (anche quelli non prettamente OSX..ovvero per windows) .. etc etc.. In definitiva per quanto puo’ stare tranquillo un unente windows rispetto un utente mac su questi pericoli, in proporzione, se non si usano antivirus e affini?
      Secondo me come lanciarsi da un aereo senza paracadute su una valle di chiodi rispetto … a lanciarsi da un pianerottolo con paracadute e 1000 cuscini sotto… certo .. non è detto che anche facendo così non ci possa fare male… pero’ nel primo caso .. è quasi automatico… quindi… felici utenti windows.. meditate .. meditate.. quando spenderete i vostri 200 euro per Win 7 … meditate…. almeno ponetevi il dubbio … poi magari a molti va bene cosi… ma per gli utenti Mac è bene che ci sia una Microsoft cosi forte commercialmente, perchè spronerà  l’apple a fare sempre prodotti migliori.

    9. ilmac dice:

      Per installare un virus, worm sau trojan su un MAC ci vuole una dose massiccia di stupidità  ! QUALSIASI cosa si installa su un Mac, prima bisogna digitare la password dell’amministratore. Quindi, se uno è sprovveduto lo fa… Viceversa con winzoz si aspira di tutto da internet, con o senza il volere del proprietario o del anti virus, anti trojan, anti spyware, etc.

      La prova ? Eccola qui: Il trojan che registra le telefonate di Skype. Peskyspy salva le chiamate in formato Mp3 e poi le invia via Internet al suo creatore. Salvi solo gli utenti di Linux e Mac Os X.

      E qui il link : http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=10853&numero=901

      Per cui compratevi w7 ! your insecurity, our passion !

    10. leonardo dice:

      …inoltre Snow-Leopard come aggiornamento da Leopard costa 29€.
      Niente versioni home, business, ultimate, corporate e quant’altro, dove non sai cosa va e cosa non va.
      Un solo sistema che costa poco.

    11. Andrea dice:

      Ho installato snow un’unica parola “spettacolare” già  lo era prima ma adesso è un’altra musica:semplice test per spegnerlo ci vogliono 5″ avete capito bene 5″ capito windari ciao…. un altra cosa windows gira meglio in virtuale su Mac che in reale su Pc provateci uno spasso……… ciao

    12. Paolinide dice:

      Certo, certo, tutto bello, io ho sempre dovuto lavorare con win perchè è il più diffuso, da pochi anni ho cominciato a farlo col mac ed è stata una rivelazione: un ambiente totalmente diverso; da ragazzini si diceva, per denigrare chi lo usa, che il mac è il computer per chi non sa usare il computer, oggi potrebbe essere tranquillamente uno slogan. Comunque non c’è paragone, ma un piccolo appunto lo vedo fare, anzi un paio:
      a) mancano i virus perchè i mac hanno poco mercato (qualche mese fa avevo letto su PC magazine che su mac erano esplosi un sacco di virus, addirittura 99, una cifra precisa, sono corso a scaricare l’antivirus pubblicizzato nell’articolo e ho ripetuto la scansione 3 volte – ore ed ore di attesa – senza alcun esito);
      b) sembra che in snow leopard ci sia un bug che crea dei danni agli altri account se quello guest (ospite) non è disabilitato (per default non lo è), a tutt’oggi non sono riuscito a scoprire se sia veramente vero, ne se, in tal caso, sia stata curata la piaga.

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