• Asus Eee come l’iPhone?

    asus Eee Pc 701

    “Da pensarci su”, scriveva qualche giorno fa Filippo nel presentare il nuovo, attesissimo computer di Asus. Bene, pensiamoci insieme.

    L’Eee Pc 701 rischia seriamente di scatenare una frenesia non dissimile da quella causata a suo tempo dall’iPhone negli USA: status symbol, design alla moda, funzioni innovative… Tutti volevano lo smartphone di Apple, anche senza averne effettivo bisogno.

    Sto parlando ovviamente dei mobile worker e di tutti quelli che viaggiano frequentemente e hanno necessità  di lavorare lontano dal proprio ufficio. Dopo i primi pesanti pareri negativi, l’iPhone ha goduto di alcune modifiche (soprattutto sul versante software e network security) che lo hanno reso più adatto (anzi, meno inadatto) all’ambiente aziendale.

    Succederà  lo stesso per l’Asus Eee Pc 701? Per quanto riguarda l’hype generato del nuovo subnotebook (nome orrendo che fa venire in mente qualcosa di subnormale) non credo ci siano dubbi, considerate tutte le ordinazioni che sono fioccate mesi prima del suo arrivo in Italia.

    Le analogie con il gioiellino di Apple non si fermano qui. I pro sono simili: dimensioni ridotte, connettività  e innovazione. E magari anche il merito di aver finalmente spianato la strada agli Ultra Mobile PC.

    Manager e mobile worker potrebbero quindi essere attratti dalla possibilità  di aver un mini-portatile con tutte le funzionalità  di un normale notebook ma più piccolo e soprattutto estremamente economico. Già , perché a differenza dell’iPhone l’Eee si posiziona in una fascia di prezzo decisamente bassa, se lo consideriamo un PC portatile.

    I contro invece? Anche quelli ricordano purtroppo l’iPhone. Anche se non siamo ai livelli di chiusura imposti da Apple, il sistema operativo dell’Eee è basato su Linux e, nonostante permetta di installare la grande offerta di prodotti open source, impedisce di utilizzare applicazioni studiate per Windows, e sappiamo bene quanto esse siano diffuse in ambito aziendale.

    Alle limitazioni software si aggiungono anche quelle hardware. L’Eee è molto piccolo, ma piccola è anche la sua tastiera: incastrare una Qwerty completa in così poco spazio è stata una bella idea che potrebbe però risultare decisamente scomoda per chi ha mani grandi. Sarebbe quindi inutile poter lavorare con Open Office e navigare con Firefox dinanzi a una simile “barriera architettonica”. Inoltre, se i problemi legati al software possono essere risolti (o quantomeno aggirati), per l’hardware si può fare ben poco.

    L’Asus Eee Pc 701 può quindi rivelarsi uno strumento pratico ed economico per i mobile worker che lavorano con software open source e non hanno problemi ad utilizzare tastiere piccole. Questo è il mio pensiero, in attesa del vostro.

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    Commenti

    1. Lorenzo dice:

      Non ha lettori ottici, il linux installato non è un vero linux, lo schermo è davvero troppo piccolo, ram, hard disk e processore sono datati e poco performanti.
      Per me è un’ottima alternativa…al computer della Clementoni.

    2. Monegasque dice:

      Non sono d’accordo. E’ un device straordinario che serve solo per posta, navigare quando si è in giro, Skype e vv.
      Non deve sostituire un computer “vero”. Non dimentichiamo il prezzo straordinario e la portabilità  eccellente.

      Monegasque

    3. paolo dice:

      Visto è comprato!
      è davvero entusiasmante.
      Ho caricato open office e sono fuori dal monopolio microsoft e apple.
      mi manca solo un modem edge, aspetto TIM.
      Sono questi i prodotti che ci salveranno dai monopoli

    4. Marco dice:

      Come possessore di EEEpc tengo a precisare che:
      1) La tastiera è piccola ma anche io che ho le mani che sembrano pale, con un paio d’ore di allenamento, riesco a scrivere in tranquillità 
      2) Invece di fermarsi solo ai dati tecnici bisognerebbe focalizzare su quello che realmente può fare questo prodotto.
      3)Per chi paragona l’EEEpc al computer della Clementoni, posso solo consigliare di optare per il secondo perchè evidentemente non ha molta dimestichezza con le nuove tecnologie in genere.
      4)Ha il moitor piccolo? Con 920 grammi di peso volevamo un 22″ wide?
      5)Le prestazioni? Pensa al tempo impiegato un buon notebook da 1500 a caricare Xp…quando questo a finito con l’EEEpc sei già  su Internet ed hai già  scaricato la posta(ADSL permettendo). Tutto merito del SSD che a differenza di un hard disk normale quasi annulla i tempi di latenza.
      5)Altro? Potrei arrivare al punto 100 ma mi fermo qui pensando che stiamo parlando di un notebook che costa meno di un buon cellulare!

    5. Monegasque dice:

      Scusa Paolo, ma parli di MONOPOLIO APPLE??
      Che monopolio?

      M.

    6. van dice:

      sono d’accordo per il prezzo è un prodotto straordinario.

      il monopolio di apple è nel vendere un telefonino senza umts a 800 euro

      i prezzi della tecnologia devono scendere e asus eee pc è l’ideale per tutti. certo non è da pensare che con 300 euro (ivato quindi i professionisti scaricano pure l’iva) quindi lo pagano 250 euro si possa prendere un equivalente di un notebook da 1500 euro

    7. Monegasque dice:

      Comunque 100% d’accordo con Marco

      M.

    8. Carlo Del Vecchio dice:

      Secondo me, che sia o meno in grado di sostituire un pc è relativamente importante; il fatto importante è che distrugge il cartello che ha stabilito come non si possa scendere sotto i €500 per un portatile (talchè il mercato del portatile datato ma sempre valido all’atto pretico non esiste). Credo che ridarà  impulso ai progetti dei pc super economici (vedo Negroponte ecc.)

    9. Roberto dice:

      Sono spesso in viaggio e sto usando l’Asus eee pc da alcuni giorni. Si tratta di un prodotto estremamente utile: e’ leggerissimo, la tastiera, anche se piccola, non crea problemi(riesco a scrivere facilmente articoli e testi), si accende e spegne in un lampo, ha un’ottima connettivita’, va benissimo in Internet, il sistema operativo e’ OK con programmi numerosi e user friendly (legge di tutto: film, DVD esterni, MP3 e altri formati…). Si puo’ caricare anche Windows, se si vuole, e funziona bene lo stesso. Per la mia attivita’ in continuo movimento e’ proprio lo strumento che aspettavo da anni.

    10. Lorenzo dice:

      Mi state facendo ricredere, vista la spesa credo che ne comprerò uno per provare a vedere se può andare bene anche per le miei esigenze. Solo una cosa, che significa che legge i “DVD esterni”?

    11. Roberto dice:

      Uno dei problemi delle distro di Linux e’ che, essendo software libero, non hanno di default i drive per leggere i film in DVD o scaricati dalla rete, protetti da diritti…quindi uno deve cercare di trovarseli e installarseli. In questo caso, invece, ho notato che se colleghi l’Asus a un lettore CD-ROM / DVD esterno ti legge subito e senza problema i film, cosi’ come ti legge tutti filmati che puoi scaricare dalla rete.

    12. Ennio dice:

      Anch’io avevo di questi dubbi.
      L’ho comprato e sono felice come una pasqua.
      Non è un “computer della Clementoni”: niente di più lontano dal vero.
      Sottoscrivo quanto scrive Monegasque, aggiungendo che non solo non sostituisce un altro computer di cui diventa “companion”. Piuttosto sostituisce l’insoddisfacente promessa di Handheld PC da lavoro: questo è in grado di far tutto anche se molti lo prendono per il costo o per taroccarlo. Va lasciato così com’è perchè ha un equilibrio perfetto.
      Che Paolo non aspetti TIM, perchè già  ora riconosce tutti i modem HSDPA (che poi sono Huawei) e relativi APN delle compagnie telefoniche occidentali e tutte le italiane e considerando che l’offerta migliore in campo ce l’ha tre ci pensi pure (io già  lo uso con tre moooolto bene).
      I limiti ci sono, ma non nella dotazione che è perfetta per quello che serve.
      Il vero limite, ma sarebbe strano non esserne consapevoli, è che non puoi usarlo per lavori lunghi e complessi. Facciamo un esempio: se devo realizzare una presentazione neanche OpenOffice va bene e meno che mai posso prepararla su un EEE, lo stesso vale per un impaginato raffinato o un trattamento fotografico e sarei proprio stupido a pensare di poterci fare del rendering o del CAD. Al contrario posso preparare la struttura delle slide e inserire il testo. Posso anche scrivere un libro, basta che lo faccia un paragrafo alla volta, ma comunque una relazione la faccio abbastanza bene.
      Per farla breve, nonostante le mie zampone non devo correggere o rallentare la scrittura più di quanto faccia con il notebook e per il mouse, finchè lo uso poco va bene quello che ho, altrimenti ne collego uno ad una delle tante USB. Non essendo più tanto giovane ho problemi di presbiopia e con questo devo proprio usare gli occhiali (avrei voluto aspettare il 9 pollici ma sarebbe cambiato così tanto?).
      Ultimo prezzo degli svantaggi: a lavorarci troppo a lungo se non sei giovanissimo e con le dita sensibili e affusolate certo ti affatichi, ma fino a mezz’oretta anche uno come me si diverte. Ce l’ho sempre nel tascapane e non mi accorgo della sua presenza, non mi fa portare borse supplementari e quando scopro di averne bisogno è sempre pronto. Si collega a tutte le reti molto meglio di XP (verificato su un grosso lavoro), viene visto benissimo da Mac (specie Leopard) e scambia i dati con lui in rete Wi-Fi che è uno spettacolo.
      Folle chi pensa di mettergli Windows (o peggio di taroccargli un Mac OS X), ma anche senza senso chi vuole cambiare distro. àˆ un prodotto perfetto così e che funziona al meglio se accetti gli aggiornamenti in rete automatici e aspetti che si affermi una comunità  di sviluppatori della nuova categoria a cui dà  il via.

      Una cattiva notizia per quelli che lo prenderebbero di corsa: sembra che in Italia le scorte siano state esaurite tutte già  prima del secondo giorno di vendite e che Asus sia nei pasticci per approvvigionarsi dei dischi solidi avendo sottostimato le vendite (o forse per la neve in Cina, chissà ).

    13. Piero Lisco dice:

      per quello che può fare, a quel prezzo,
      BISOGNA COMPRARE l’EEE.
      Lo dico per il bene della comunità  e dei consumatori IT.
      Abbiamo l’occasione di dimostrare ai signorotti del mercato che quello che vogliamo è LA RIDUZIONE DEI COSTI a parità  di funzionalità  minime. E se in più aggiungi le specifiche di mobilità , stavolta direi che siamo.
      Se l’aggeggino avrà  un certo successo, TUTTI dovranno mettersi a fare concorrenza e offrire, adeguandosi, queste specifiche a questi prezzi.

    14. Monegasque dice:

      Chi sa dove trovarlo ORA a Milano?
      Grazie a tutti.

      M.

    15. andrea851985 dice:

      vai sul sito della mediaworld è già  in offerta

    16. Ennio dice:

      No. Come scrivevo sono esaurite le scorte e Asus aveva problemi ad approvvigionarsi di dischi solid state. Infatti Mediaworld, che avendo l’esclusiva è il solo che lo vende e ha finito le scorte in tutti i magazzini italiani, “promette” testualmente “Consegna a partire dal 3 Marzo”.

    17. Monegasque dice:

      Converrà  prenotarlo..
      Mi scuso se non mi sono presentato prima del mio primo post!
      Comunque d’accordo in pieno anche con P.Lisco.
      M.

    18. Non è solo Mediaworld a offrire l’Asus.
      In realtà  esiste – come descritto anche nel blog – un’offerta anche da parte di Tim, che vende l’eeePC a 399 euro, compreso di periferica portatile USB per la connessione via UMTS (trovate l’offerta qui).

      Attenzione: si tratta di una versione “brandizzata”, nel senso che la versione di xandros precaricata è accompagnata da loghetti TIM. In compenso, la periferica USB è immediatamente riconosciuta, in quanto sono presenti i driver.

    19. post scriptum: “non disponibile” anche sul sito TIM, a dirla tutta

    20. Monegasque dice:

      L’offerta di Tim sarebbe OK se non obbligasse a sottoscrivere un contratto della durata di 24 mesi per il modem-key USB!! !! Trovo la cosa assurda!

      M.

    21. Ennio dice:

      In vendita anche da PC City.
      http://www.pccity.it/volantone.php

      Per l’HSDPA non è indispensabile Wind. Valuta anche:
      http://negozio.tre.it/scheda_offerta.php?p=1
      http://www.wind.it/it/telefoni/telefono28.phtml?sez=
      http://www.wind.it/it/servizi/internet_mobile/index.phtml?sHp2=4078

      Verifica anche la combinazione: acquisto Huawei Wind senza condizioni e datacard Tre 5GB/19€mese senza obblighi di recesso.
      Per le impostazioni:
      http://3exl.wordpress.com/2008/02/06/in-internet-ovunque/

    22. Marteblu dice:

      Online ho trovato offerte anche nei negozi di elettronica Marco Polo.

    23. Matteo dice:

      Piccolo quesito per chi lo definisce un clone della clementoni… Secondo te, quanto sfrutti REALMENTE il tuo pc o notebook?? Secondo me se arrivi a tanto sei al 30/35%, come tutti gli italiani medi!!!!
      E’ come avere una Ferrari in mezzo alla tangenziale di Milano alle cinque del pomerigggio…. Quelle caratteristiche sono perfette quasi per chiunque!
      Per il trattamento testi, fogli di calcolo, agenda, posta, navigazione, mp3, musica ecc. è fin troppo…. Certo che se vuoi caricare il CAD forse qualche problema potresti averlo!
      Impariamo a capire che non serve avere
      dei mostri di potenza per svolgere operazioni normalissime.

    24. Pingback: Chi vuole l’Asus Eee? ¦ UnioniDiVisioni

    25. Ennio dice:

      Sono mooolto d’accordo con te, Matteo, e mi preoccupa accorgermi – come lascia suggerire UnioniDiVisioni – che la gente è così tristemente acritica da non accorgersi che sono diventati dei cloni degli stessi comportamenti. Non è la “necessità ” aziendale a guidare, ma la perversione.
      Ci si attacca ai programmi e alla ferramenta per dimenticare che la nostra caratteristica dovrebbe essere quella di avere delle idee e che l’informatica non dovrebbe farci diventare dei polli di allevamento, ma piuttosto semplificare potenziandole le nostre possibilità  creative e innovative.
      Così pare non sia. 3EX, mi piace chiamarlo così perchè ciò che amo di più è il connubio di macchina e software dedicato, lo stesso che 23 anni fa segnò la rivoluzione Macintosh, non è un PC, è il supporto informatico per chi non “si mette al PC”, ma mentre è in giro lo usa perchè gli è venuta un’idea. Poi con Internet o direttamente magari lo archivia o lo elabora su un’altra macchina – se proprio serve.
      Invece la gente ci vuole Windoz, o qualsivoglia altro ambiente operativo tradizionale. In questa maniera, invece di fare crescere quello splendido inizio che è il suo Xandros Linux dedicato si finisce per estraniare la macchina all’idea e si finirà  per scoprire che come PC è piena di limiti! Bella scoperta! La scoperta dell’acqua calda!
      Il problema è che i limiti ce li hanno sempre più le persone il cui cervello si sta sempre più sclerotizzando, a forza di guardare solo le mille funzioni di cui non abbiamo bisogno.
      Il fatto è che quando siamo frustrati perchè non sappiamo cosa “fare” l’unica cosa che ci viene in mente è “comprare”. E cosa comprare se non quello che è più, quando avremmo bisogno di meno, o, come diceva Le Courbusier, della misura d’uomo.

    26. Matteo dice:

      X ennio!!!
      Parole Sante!
      Oramai la gente si riepie la bocca di specifiche tecniche che poi non sà  nemmeno cosa vogliono dire…. Senza parlare dei venditori dei negozi! Putroppo la NON conoscienza o il sentito dire dilaga, appiattendo il livello minimo di informatizzazione!!!! Sarà  un caso che l’Italia detiene in Europa il primato negativo, dietro pure la GRECIA!!!
      Chiedi a qualcuno, che dice di saper usare il computer, cos’è una struttura statica e una dinamica, cos’è un bit e quanti bit ci sono in un byte…. Molti ti diranno, che non serve conoscerli per saper usare correttamente il computer!!!
      Il problema che siamo schiavi dell’immagine del “GROSSO, POTENTE, VELOCE” e che non riusciamo capire che per prendere le zanzare non servono i cannoni…
      Ma 15 anni fa non vi ricordate?? Cosa utilizzavamo? Il DOS!!!! Io la dichiarazione dei redditi la facevo con un programma DOS e una stampante ad aghi!!! E ci riuscivo… Con meno problemi, perchè il programma era sicuramente più stabile, forse più brutto graficamente….
      Ed oggi??? Se non ho un Dual Core mi sento perso??
      Un disco da 200 Giga… Cosa ci devo mettere su??? la mappa dettagliata dei fondali del Meditteraneo???
      Forse quando si sceglie un computer, la domanda principale da porsi è: cosa ci devo fare? Ma sopratutto bisogna saper dare una risposta adeguata in termini quantitativi…..

    27. zelga dice:

      l’unica cosa che credo sia utile sapere è:

      1) la ram è espandibile? credo che per alcuni film (io me lo porterei in aereo o comunque in treno ad esempio) sia un po’ poca la ram da 500MB.

      2) non si capisce bene se l’installazione di Windows permette anche di mettere programmi tipo emule o giochi semplici in 2 d (non cose mostruose sia chiaro).

    28. Lorenzo dice:

      Alla fine l’ho comprato, così ho potuto constatare di persona la validità  dell’oggetto. Per tutti gli entusiasti commentatori: se siete realmente convinti che sia un’occasione da non perdere, fatevi avanti, perchè lo metto in vendita.
      Asus Eeepc 900 con Linux, 1 GB di Ram e 16 GB di Hard Disk SSD, nero a 200 euro. Ha pochi giorni di vita (pagato 285 euro). Contenti voi….

    29. Lorenzo dice:

      Come volevasi dimostrare: non si è fatto vivo nessuno…

    30. Ennio dice:

      …forse perchè dal 1 febbraio 2008 al 14 febbraio 2009 sono successe un po’ di cose in mezzo. Io ad esempio ho un netbook nuovo di un’altra casa; e anche dopo quello sono usciti prodotti migliori. Il mio primo 7 pollici lo sta usando mio figlio che si trova meglio con quello che con gli altri 2 computer che ha: ci studia, ci gioca in rete e se lo porta a letto (temo di sapere anche perchè… :-) ).
      Forse non risponde alle tue aspettative e credo anche che sia un po’ inflazionato come mercato. Penso che fra non molto ci sarà  qualche interpretazione dei bisogni dell’oggetto che si esprimerà  in un modo un po’ più intelligente che non nel solito modello notebook. Stiamo a vedere…

    31. MAtteo dice:

      Ciao!!!
      Se vuoi te lo compro io a 150….

      dirama@libero.it

    32. Lorenzo dice:

      Ecco si, forse quello era il prezzo giusto…se domani non trovo nessun collega interessato ti contatto…

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