• Voluntary disclosure: regole per presentare l’istanza

    Capitali all'esteroL’adesione alla voluntary disclosure per il rientro e la regolarizzazione dei capitali detenuti all’estero comporta una serie di adempimenti e regole che i soggetti interessati devono osservare. Vediamo, nel dettaglio, di cosa si tratta.

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    • Danea e Wallet–E semplificano l’uso del mobile POS

      mobile pos

      Danea Soft, società controllata dal leader nel software gestionale TeamSystem, e la start up italiana Wallet–E hanno stretto un accordo per offrire ai clienti di Danea una soluzione, tecnologicamente avanzata ed economicamente conveniente, capace di agevolarli nell’adempimento della norma entrata in vigore lo scorso luglio e che prevede l’obbligo per professionisti, artigiani, commercianti e partite IVA di accettare pagamenti elettronici per transazioni superiori ai 30 euro.

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      • Microsoft Office arriva su Skype e Dropbox

        Microsoft Office Mobile

        Microsoft ha appena introdotto delle importanti novità dedicate a Office Online e a Office Mobile per Android, che adesso consentono rispettivamente di utilizzare Skype all’interno di una web app e di fruire del servizio cloud Dropbox.

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        • Snapchat lancia Snapcash: pagamenti elettronici via App

          snapcashCon Snapchat adesso puoi spedire denaro ai tuoi amici. L’App di messaggistica, famosa per le foto e i video che scompaiono dopo pochi secondo dall’invio, ha infatti annunciato l’attivazione della nuova funzione Snapcash. Grazie a questo servizio un utente deve semplicemente indicare la somma per il destinatario selezionato e inviare un messaggio privato via App.

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          • Soluzioni di credito per il Made in Italy del Calzaturiero

            Post sponsorizzato

            Calzature Made in Italy

            L’industria calzaturiera italiana rappresenta una delle maggiori eccellenze a livello mondiale e figura come primo produttore nell’Unione Europea: se nel corso del 2013 sono state prodotte 212 milioni di paia di scarpe, anche il 2015 si prospetta un anno molto proficuo per il comparto. Sono dati diffusi da Assocalzaturifici, che attraverso una recente ricerca (condotta dal Back-reshoring Research Group del consorzio universitario Uni-CLUB MoRe) evidenzia anche un crescente ritorno della produzione in Italia che coinvolge le medie imprese del settore.

            Se a spingere verso la delocalizzazione è la ricerca di costi di produzione inferiori, a motivare il back-reshoiring è la volontà di valorizzazione l’artigianato locale che sembra rappresentare un valore aggiunto nel mercato. Le imprese calzaturiere, in pratica, scelgono di tornare a produrre in Italia perché è proprio il Made in Italy a favorire la conquista di maggiore competitività anche nei mercati internazionali.

            Un obiettivo spesso non facile da raggiungere a causa delle criticità che caratterizzano il contesto economico attuale, così come di un accesso al credito ancora problematico: per riportare la produzione in Italia, promuovere nuovi investimenti e garantirsi maestranze qualificate, le imprese del comparto necessitano di liquidità immediata spesso difficile da ottenere sfruttando i canali di credito tradizionali.

            Una possibile alternativa è offerta dagli strumenti finanziari messi a disposizione da istituti di credito specializzati e attenti alle esigenze della piccola e media imprenditoria, come Credi Impresa Futuro (Banca IFIS). Il Factoring, ad esempio, rappresenta una soluzione di finanziamento basato sulla concessione di crediti commerciali solidi, vantati da imprese in buona salute.

            Contattando Credi Impresa Futuro (recandosi in una della 28 filiali sul territorio o consultando il sito ufficiale) è possibile scoprire la soluzione di prestito più adatta all’esigenza di liquidità della propria impresa.

             

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