• Beni ai soci: nuovo calendario comunicazioni

    Grazie alla proroga per la comunicazione dei dati relativi ai beni dell’impresa concessi in godimento ai soci o familiari dell’imprenditore e dei loro investimenti  o capitalizzazioni nei confronti dell’impresa – concessa con la nota del 16 aprile 2014 dell’Agenzia delle Entrate – le aziende hanno più tempo per segnalare all’Anagrafe Tributaria i dati.

    Beni ai soci: i nuovi termini

    E’ stato dunque modificato il calendario per la trasmissione dei dati, da comunicare entro il trentesimo giorno successivo al termine di presentazione della dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta in cui i beni sono concessi o permangono in godimento ovvero al periodo d’imposta in cui i finanziamenti o le capitalizzazioni sono stati ricevuti.

    => Beni ai soci: la nuova normativa

    Il provvedimento modifica il termine inizialmente fissato al 30 aprile prossimo. In particolare, slitta la comunicazione dei dati relativi ai beni dell’impresa concessi in godimento a soci o familiari e la comunicazione dei dati relativi ai soci o familiari dell’imprenditore che effettuano finanziamenti o capitalizzazioni nei confronti dell’impresa.

    Beni ai soci: le FAQ dell’Agenzia Entrate

    Secondo quanto comunicato dall’Agenzia delle Entrate il nuovo termine per la comunicazione dei dati ha lo scopo di agevolare l’adempimento comunicativo, prevedendo una tempistica successiva alla presentazione della dichiarazione annuale dei redditi che, in relazione alla disciplina relativa ai beni dell’impresa concessi in godimento a soci o familiari, consente l’utilizzo di elementi che in sede dichiarativa hanno già concorso alla tassazione del reddito diverso, per i soggetti che ricevono in godimento beni aziendali e determinato l’indeducibilità dei relativi costi sostenuti, per i soggetti concedenti i beni in godimento.

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    • Annunci lavoro in azienda: ti avvisa LinkedIn

      LinkedIn

      LinkedIn ha lanciato un nuovo spazio per informare gli iscritti sulle posizioni di lavoro aperte all’interno dell’azienda in cui si è impiegati. Tutto nasce dalla consapevolezza che, tra le ragioni per cui molti dipendenti cambiano datore di lavoro, c’è quella della ricerca di maggiori opportunità di avanzamento di carriera. Le aziende, però, sopravvalutano la conoscenza dei programmi di mobilità interna da parte dei dipendenti, che sarebbero disposti a rimanere con lo stesso datore di lavoro se gratificati con un ruolo più consono alle loro competenze.

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      • PMI SuperSummit, candidature per il Festival online

        Supersummit

        Il prossimo autunno si svolgerà il primo Festival online dedicato alle micro, piccole e medie imprese. Promosso da SuperSummit – piattaforma che organizza eventi live su Internet – Il PMI SuperSummit sarà accessibile per tutto ottobre, gratis in livestreaming e on demand, con un mese di sessioni formative e video webinar in contemporanea in più Paesi. Le aziende interessate, fino al 30 giugno possono candidarsi per proporre il proprio intervento e aggregarsi al network di cui fanno parte oltre 50.000 professionisti in tutto il mondo.
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        • Contratti di solidarietà, contributi imprese Marche

          incubatore

          La Regione Marche ha recentemente approvato un bando che disciplina la concessione di contributi alle imprese che stipulano contratti di solidarietà, al fine di evitare dei licenziamenti dei propri dipendenti.

          Possono accedere al contributo tutte le imprese che hanno sede legale e/o operativa nella regione Marche, o imprese che – pur avendo sede legale in altra regione, abbiano comunque una sede operativa nella Regione. (altro…)

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          • Dichiarazione Redditi: detrazione spese sanitarie

            Spese sanitarie

            Con la dichiarazione dei redditi è possibile portare in detrazione le spese sanitarie sostenute dal contribuente. La detrazione IRPEF  spetta nella misura del 19%. L’importo deve essere indicato al rigo E1, colonna 2 al lordo della franchigia (129,11 euro). Se le spese superano la somma di euro 15.493,71 la detrazione può essere ripartita in quattro quote annuali di pari importo.

            Tra le spese sanitarie detraibili si evidenziano le prestazioni del medico generico, le prestazioni specialistiche, le perizie medico-legali, le visite assicurative, le visite sportive, le visite per il rinnovo della patente, le prestazioni chirurgiche, le spese per il parto, le spese di degenza, l’acquisto e il noleggio di protesi, l’acquisto e il noleggio di attrezzatura sanitaria nonché l’acquisto di medicinali documentabile con scontrino fiscale contenente il codice fiscale, la natura o la tipologia del medicinale, il codice Aic del prodotto e la quantità.

            Detrazione spese sanitarie nel 730/2014: Guida in pillole

            Le spese sanitarie danno diritto alla detrazione anche se sostenute nell’interesse delle persone fiscalmente a carico. Spettano anche se non si fruisce delle detrazioni per carichi di famiglia in quanto attribuite ad un altro soggetto. Il documento che certifica la spesa deve essere intestato al contribuente o al soggetto fiscalmente a carico.

            Guida alla Dichiarazione dei Redditi 2014

            Le spese sanitarie sostenute nell’interesse dei familiari non a carico, affetti da patologie che danno diritto all’esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria pubblica, danno diritto alla detrazione per la parte che non trova capienza nell’imposta dovuta al familiare non a carico.

            730/2014. Per effettuare correttamente la detrazione sulle spese sanitarie occorre compilare i righi E1 (spese sanitarie), E2 (spese sanitarie per familiari non a carico) ed E3 (spese sanitarie per persone con disabilità).

            Scarica: Modello 730/2014 - Istruzioni di compilazione

            Se la somma complessiva supera l’importo di euro 15.493,71, la detrazione può essere ripartita in quattro quote annuali costanti e di pari importo. La detrazione è calcolata nella misura del 19% sulla quota che eccede l’importo di euro 129,11.

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